La segretaria del Partito Democratico, nella nota stampa, commenta la decisione dell’azienda del trasferimento presso la sede di Bari
“La decisione di Tiscali di abbandonare Taranto rappresenta un colpo grave per il territorio e per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. Parliamo di 17 persone che, dopo anni di impegno e professionalità, si trovano oggi davanti a un’alternativa inaccettabile: lasciare la propria città o perdere il lavoro. Come giustamente denunciato dalla segretaria della Slc Cgil Taranto, Tiziana Ronsisvalle, chiedere a chi percepisce uno stipendio medio di circa mille euro di trasferirsi in un’altra città non è una soluzione, ma un vero e proprio ricatto. Una scelta che scarica interamente sui lavoratori il peso di decisioni aziendali che non possono essere subite in silenzio”. Così commenta la segretaria del Partito Democratico, nella nota stampa, commenta la decisione dell’azienda del trasferimento da Taranto presso la sede di Bari.
Il Partito Democratico sostiene le lavoratrici e lavoratori e della Slc Cgil in questa battaglia: “Da segretaria provinciale – prosegue la segretaria nella nota stampa – del Partito Democratico ionico, esprimo piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti e sostengo con forza la mobilitazione del sindacato. È necessario aprire immediatamente un confronto con l’azienda e con le istituzioni competenti per scongiurare i trasferimenti e individuare soluzioni che tutelino l’occupazione sul territorio. Taranto non può continuare a pagare il prezzo di scelte industriali che non tengono conto del tessuto sociale ed economico locale. Serve responsabilità da parte delle aziende e un impegno concreto delle istituzioni per difendere il lavoro e la dignità delle persone” conclude la segretaria.


