“La presenza oggi del ministro Piantedosi dimostra che lo Stato c’è”
“Quello che è accaduto a Taranto da un lato ci rende molto tristi, dall’altro lato ci interroga, perché quando sono i minorenni a essere gli artefici di una violenza così eccessiva, ci si chiede che cosa abbiamo sbagliato noi Istituzioni e che cosa le istituzioni possano fare in una regione che, tra l’altro, lo dimostra anche Brindisi oggi, si è sempre caratterizzata per l’accoglienza, per l’inclusione”.
Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro a Brindisi, a margine dell’evento di inaugurazione del ‘BrinM@rket’, market solidale, ospitato all’interno di un bene confiscato, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che oggi ha partecipato anche ai comitati per l’ordine e la sicurezza nelle Prefetture di Bari e Lecce.
Il riferimento del presidente Decaro è all’omicidio di Bakari Sako, ucciso il 9 maggio a Taranto. “Ringrazio il ministro per la sua presenza – ha aggiunto – perché dimostra che lo Stato c’è. Si tratta di un momento difficile per la nostra regione per quello che è accaduto in tanti luoghi, a Bisceglie, a Foggia, a Taranto qualche giorno fa”, citando anche i recenti agguati mafiosi. “L’occasione, attraverso i ministri, – ha continuato Decaro – è quella di ringraziare anche le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, le donne e gli uomini della magistratura per quello che fanno quotidianamente, anche quando si trovano davanti a ragazzini della nostra terra che hanno compiuto quell’atto così violento nei confronti di un ragazzo”.
“Una regione – ha concluso – dove anche parlare di cantiere di antimafia sociale, di riutilizzo dei beni confiscati alla mafia, come quello che si inaugura qui oggi a Brindisi. Noi abbiamo appena finanziato 13 progetti su 11 beni confiscati alla criminalità organizzata nella nostra regione per un importo di 11 milioni di euro”. (Ansa)



