A Pulsano proclamato il lutto cittadino mentre a Bari, il Ministro Piantedosi, commenta quanto accaduto
Sospesa l’attività della Città Vecchia, situata nelle vicinanze del luogo in cui, lo scorso 9 maggio, si consumò il violento pestaggio culminato con l’omicidio di Bakary Sako. Il 35enne Maliano ucciso in piazza Fontana aveva tentato di rifugiarsi, nel locale, durante l’aggressione ma senza successo. La Polizia di Stato ha notificato il provvedimento che dispone la sospensione per 60 giorni della SCIA relativa all’attività di somministrazione di alimenti e bevande, bloccando di fatto l’operatività dell’esercizio pubblico. Di fatti, parallelamente all’inchiesta penale, sono scattati anche gli approfondimenti amministrativi sul locale davanti al quale si sarebbe sviluppata la drammatica sequenza di violenza. Secondo la valutazione dell’autorità di pubblica sicurezza, il contesto emerso avrebbe delineato un quadro di concreto e attuale rischio per l’ordine pubblico, aggravato dalla presenza ricorrente di soggetti già noti alle forze dell’ordine e dalla particolare gravità del delitto avvenuto nei pressi dell’attività.
Pulsano, proclamato il lutto cittadino
Pietro D’Alfonso, sindaco di Pulsano, dichiara il lutto cittadino per Sako. Martedì 19 maggio alle ore 12:00, secondo l’ordinanza sindacale, presso i Giardini De Falconibus di Pulsano si terrà un momento di raccoglimento, a cui parteciperanno gli alunni dell’Istituto Comprensivo Giannone e dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo a Pulsano. Saranno esposte le bandiere a mezz’asta o parate a lutto sugli edifici pubblici comunali e saranno sospese le attività ludiche, ricreative o di intrattenimento pubblico patrocinate dal Comune.
Piantedosi, a Bari, si esprime su Sako
Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine del vertice blindato in Prefettura a Bari sulla sicurezza, interviene sulla vicenda soffermandosi sulla polemica scaturita sui social: “L’episodio è gravissimo, qualsiasi sia stata la motivazione che lo abbia indotto: se c’è questa componente di tipo discriminatore razziale è ancora peggio. Non c’è una caccia al migrante. Non mi risulta” prosegue il ministro, in riferimento alle parole della Procura di Taranto. “Non credo che ci sia un linguaggio che legittimi questo” afferma quindi Piantedosi, rispetto anche alle posizioni del governo espresse sul tema dei migranti” ha concluso.



