“Piombino tornera’ a produrre con importanti e significativi investimenti privati nazionali e internazionali, vuol dire che si puo’. Se si puo’ a Piombino io credo che si possa fare anche nella città ionica”
“Piombino tornera’ a produrre con importanti e significativi investimenti privati nazionali e internazionali, vuol dire che si puo’. Se si puo’ a Piombino io credo che si possa anche a Taranto”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso , a margine dell’assemblea pubblica di Federturismo Confindustria, ricordando che “l’impegno del Governo c’è”.
Urso sottolinea che “la produzione di acciaio in Italia in questi mesi e’ cresciuta in controtendenza col resto d’Europa, perche’ abbiamo creato nuovi meccanismi di tutela con le misure di salvaguardia sull’acciaio, raddoppio dei dazi, dimezzamento delle quote per chi produce fuori dall’Europa e vuole entrare nei mercati europei”.
Il processo di decarbonizzazione “deve completarsi anche a Taranto passando da una produzione a caldo a una produzione green” dice ancora aggiungendo: “E’ un processo difficile, direi una sfida titanica, perche’ il lascito del passato, come sapete, e’ particolarmente gravoso. L’ammontare dei danni del precedente gestore è stata pari secondo i commissari e i loro periti, a 7 miliardi. Bisogna recuperare tutto questo, lo vedremo le prossime settimane”. (ANSA).



