Martino (Confapi Puglia): “Pressione fiscale alta e burocrazia asfissiante frenano la crescita della nostra economia”
“Una pressione fiscale di due punti percentuali più alta che nel resto d’Europa. Una burocrazia asfissiante. Il combinato disposto di questi due fattori, penalizza da sempre l’economia italiana”. Lo sostiene il presidente di Confapi Puglia, Carlo Martino. “Considero positivo – argomenta il numero uno delle piccole e medie imprese pugliesi – il pacchetto di misure varato in questi giorni dal governo Merz in Germania. E gli sgravi fiscali, per un ammontare di 10 miliardi di euro, a famiglie e imprese. Dovremmo, anche noi italiani, seguire quell’esempio”.
La stime di crescita del Pil per il 2026 sono tra lo 0,5% e lo 0,7%. “Dovremmo – conclude, Martino – coltivare l’ambizione di una crescita più sostenuta e strutturata. Farlo attraverso un percorso riformatore. Una politica innovatrice. Che alleggerisca e snellisca la pervicacia presenza dello Stato nei processi economici”.


