Il club del presidente Sebastiano Ladisa ha inoltrato istanza di ripescaggio alla LND e di ammissione in via straordinaria a Giovanni Malagò, presidente della Figc
Il Taranto ha messo la Serie D nel mirino, seguendo una duplice via. Il club del presidente Ladisa ha inoltrato domanda di ripescaggio in D alla Lega Nazionale Dilettanti. Una domanda, si legge nel comunicato stampa dei rossoblù “corredata da tutta la documentazione necessaria, compresi i versamenti previsti (contributo a fondo perduto e fideiussioni), la documentazione attestante la disponibilità dell’impianto sportivo, le dichiarazioni liberatorie, l’attestazione di inesistenza di qualsiasi pendenza debitoria e ogni ulteriore adempimento prescritto dai regolamenti”.
Allo stesso tempo è stata inoltrata la domanda di ammissione straordinaria direttamente all’attenzione di Giovanni Malagò, neoeletto presidente della Figc. L’istanza, con allegato il contributo a fondo perduto, riporta tutte le peculiarità che potrebbero sostenere al meglio la candidatura del Taranto e cioè: “la disponibilità di un impianto sportivo idoneo, il valore storico e identitario del club, i meriti sportivi maturati nel corso della propria storia e la solidità del progetto organizzativo e gestionale che caratterizza il percorso di rilancio della SS Taranto”.
Adesso il Taranto è tra i sodalizi che potrebbero ambire a giocare in D nella prossima stagione. La palla passa ora agli organi federali.


