di Angelo Nasuto
È stato lo stesso primo cittadino ad annunciare la sua decisione con un preciso post sul suo profilo Facebook, affermando che “la città merita il massimo. È il momento dunque di riallineare obiettivi e attività”
Stamattina scossone nell’amministrazione comunale di Massafra. La sindaca Giancarla Zaccaro con una decisione sorprendente ha azzerato la Giunta Comunale, revocando tutte le singole deleghe e ponendo tutti i suoi assessori in discussione. È stato lo stesso primo cittadino ad annunciare la sua decisione con un preciso post sul suo profilo Facebook, affermando che “la città merita il massimo. È il momento dunque di riallineare obiettivi e attività”.
La motivazione ufficiale dell’azzeramento di Giunta, esplicitata anche nel post, è quella di poter avviare una verifica politica e amministrativa sul lavoro svolto finora dall’intera maggioranza, con l’obiettivo di valutarne la coerenza con il mandato elettorale e rilanciare l’azione amministrativa, in vista delle sfide che attendono la città. “In questo primo anno – ha aggiunto la sindaca – sono stati avviati numerosi interventi e sono state poste le basi del programma di cambiamento scelto dai cittadini. Io sono abituata a lavorare per obiettivi, non per sensazioni. Questo è il momento giusto per fermarsi, valutare i risultati raggiunti, individuare ciò che può essere migliorato e ripartire con rinnovato slancio”. L’azzeramento della Giunta per la Zaccaro rappresenta uno strumento di responsabilità e di verifica, finalizzato a offrire alla città il meglio, perché non ci sono mezze misure: o il meglio o niente. Il suo desiderio è che la sua amministrazione sia sempre efficace, coesa e pienamente orientata agli obiettivi di mandato.
Nella seconda parte del post ecco il cronoprogramma nell’immediato futuro: “nei prossimi giorni procederò agli incontri necessari per definire il nuovo assetto dell’esecutivo comunale, nel rispetto del confronto politico e nell’interesse prioritario di garantire a Massafra un’amministrazione sempre più forte, efficiente, vicina ai cittadini e capace di fornire risposte concrete. Solo dopo aver incontrato tutti, comunicherò la mia personale decisione”. La numero uno di Palazzo di Città si sente responsabile del ruolo di chi guida una città, che ha l’onere di decidere per il meglio: “io sono qui – ha concluso – per decidere, in autonomia e serenità”.
Ricordando che l’attività amministrativa ordinaria proseguirà regolarmente, senza interruzione dei servizi o dei procedimenti, chi vorrebbe interpretare l’azione della sindaca può darne due letture. Nella prima si pensa che la Zaccaro ne aveva ben donde di questo primo anno ed è stato opportuno fermarsi e ridefinire il tutto, per ridare slancio all’azione politico amministrativa, anche in virtù delle vicende giudiziarie di alcuni assessori.
La seconda è più concreta e maligna: il primo cittadino ha trovato il modo per “fermare la corsa” e poi poter estromettere dalla Giunta alcuni assessori, per lo più “chiacchierati”. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.


