di Angelo Nasuto
La politica massafrese vive ore frenetiche. Tra vecchia e nuova giunta ballano diversi aspetti. A cominciare dalla questione morale
La politica massafrese vive ore decisive. Dopo l’azzeramento della Giunta disposto dalla sindaca Giancarla Zaccaro, è entrata nel vivo la fase che porterà alla composizione del nuovo esecutivo. Tra oggi e domani è attesa la nomina della nuova squadra di governo, al termine di giorni di confronti e trattative all’interno della maggioranza.
Nell’ultima settimana la sindaca ha avviato una serie di consultazioni con i consiglieri dei gruppi di maggioranza per fare il punto sugli equilibri politici e verificare le disponibilità ad assumere un incarico assessorile. Un passaggio tutt’altro che semplice, visto che al momento non emergono candidature condivise.
Proprio nella serata di ieri, in una nota piazzetta del quartiere Sant’Oronzo, si è svolta una riunione degli esponenti della Lista Zaccaro, il gruppo al quale appartiene anche l’attuale assessore Cosimo Maraglino, tra i nomi indicati con maggiore insistenza come possibile escluso dalla nuova Giunta. All’incontro ha preso parte anche il consigliere comunale Vitantonio Greco, subentrato in Consiglio proprio dopo la nomina di Maraglino ad assessore un anno fa. Secondo quanto appreso, lo stesso Maraglino si sarebbe affacciato all’incontro, seguito poco dopo dall’assessore Cacciapaglia.
Ufficialmente, dopo il “reset” annunciato dalla sindaca, tutti gli assessori sono considerati in discussione. Tuttavia, la definizione del nuovo assetto si starebbe rivelando più complessa del previsto. Tra le ipotesi più accreditate resta quella dell’uscita di Cosimo Maraglino. In bilico anche la posizione dell’assessore al Bilancio Fernando Lisi, attualmente indagato, il cui peso politico sarebbe inoltre limitato dalla presenza di un solo consigliere nella lista di riferimento.
Nelle ultime ore si sono rincorse numerose indiscrezioni sulla composizione della futura Giunta, ma nessuna avrebbe trovato conferma. Sul tavolo restano soprattutto due nodi politici. Il primo riguarda la disponibilità dei consiglieri ad assumere un incarico assessorile in una fase particolarmente delicata per la maggioranza. Il secondo è legato ai nuovi equilibri interni, modificati dall’adesione, avvenuta due mesi fa, di quattro consiglieri comunali a Forza Italia. Un passaggio che, secondo i bene informati, potrebbe tradursi nella richiesta di una rappresentanza in Giunta.
A rendere ancora più complesso il quadro ci sarebbe anche il possibile avvicinamento del consigliere Viesti alla maggioranza. Un’eventualità che contribuirebbe a ridisegnare ulteriormente gli equilibri politici.
La partita resta quindi aperta. Le prossime ore saranno decisive per capire se la sindaca Giancarla Zaccaro riuscirà a sciogliere il nodo del rimpasto e a presentare una squadra capace di garantire stabilità amministrativa.


