Coinvolti quindici anti Vannacci. Nella nota stampa, Sasso replica: “Non ci fate paura, vigliacchi”
Nella mattinata di sabato 25 luglio, in piazza Maria Immacolata a Taranto, il gazebo di Futuro Nazionale allestito dal referente Giuliano Neglia per una raccolta firme sulla legittima difesa è stato divelto e i manifesti strappati da un gruppo di circa quindici persone.L’intervento della Polizia ha evitato contatti fisici e la Digos ha avviato gli accertamenti per individuare i responsabili. Il partito ha confermato la presenza del presidio anche nella giornata di domenica.
Una quindicina di antagonisti del partito di Vannacci hanno rovesciato il gazebo e trappato i manifesti, il tutto condito da urla e insulti cessati solo grazie al pronto intervento degli agenti di polizia che sono riusciti a evitare che la situazione degenerasse. La Digos, grazie ad alcune testimonianze, è sulle tracce dei responsabili della vile aggressione. «I soliti violenti dei centri sociali hanno assaltato a Taranto il gazebo di Futuro Nazionale e senza l’intervento delle forze dell’ordine forse avremmo avuto anche qualche ferito» ha dichiarato il deputato Rossano Sasso, responsabile regionale per la Puglia del partito di Vannacci «Futuro Nazionale non ci sta e rilancia. Non ci fate paura, vigliacchi».
E sempre Sasso continua «l’estrema sinistra predica la democrazia ma poi nei fatti vorrebbe cucire le bocche a chi la pensa diversamente. Noi andremo avanti e diciamo chiaro e tondo che l’intolleranza mascherata da progressismo non ci ferma». Il gazebo sarà nuovamente presente domenica mattina, in piazza Maria Immacolata.


