di Angelo Nasuto
La due giorni è finalizzata alla raccolta fondi per il reparto oncologico Nadia Toffa dell’ospedale di Taranto, per la cura del cosiddetto male del secolo, che ha portato via tante vite umane, anche giovani
È tempo di solidarietà, di musica e svago, è tempo di FiFest. A Massafra sta partendo la quarta edizione del Festival settembrino che mette insieme le note della musica rap e la swag dei tatuaggi per un nobile scopo. Infatti tutta la due giorni è finalizzata alla raccolta fondi per il reparto oncologico Nadia Toffa dell’ospedale di Taranto, per la cura del cosiddetto male del secolo, che ha portato via tante vite umane, anche giovani.
Il Fifest di quest’anno poi arriva in un momento cruciale per il destino dell’ex ILVA, definita la fabbrica della morte,principale fonte di inquinamento, che sembra ormai destinata alla sua chiusura definitiva.Il festival comincia stasera, con l’esibizione al Royal Garden di alcuni DJ tra cui Urban Legend e Santo: “confidiamo – ha dichiarato il responsabile dell’organizzazione Michele Ricci -in una larga partecipazione soprattutto dei ragazzi di Massafra e non, ricordando comunque a tutti che l’ingresso stasera è gratuito. Il Fifest 2026 continua poi domenica mattina dalle 11 al palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II, con la giornata dedicata ai tatuaggi e decine di stand all’interno della struttra sportiva, per tatuare tutti colore che vorrebbero ricordare questa giornata. “Non dimentichiamo mai il nostro primo scopo – ha aggiunto Ricci – che è quello di donare al reparto oncologico e per noi importante evidenziare tutto ciò perchè duraante queste giornate ci impegniamo al massimo, anche per ricodare un nostro caro fratello, Simone Mellone, venuto a mancare alcuni anni fa per la stesso male provocato dall’inquinamento diffuso tra le fabbriche”.
Lo stesso giovane esprimendosi sulla situazione del siderurgico ha espresso solidadietà per i lavoratori non più sicuri del proprio stipendio, rivendicando però il primato del diritto alla salute e alla vita che troppo spesso è stato negato così in maniera continuativa. Il Fifest si concluderà domani sera nel concorso di rap freestyle che si terrà sempre nell’area antistante al palazzetto dello sport di Massafra e tra i giudici che daranno i voti ai rapper che si esibiranno ci sarà l’attesissimo Kid Jugy. Anche l’amministtrazione comunale sta dando supporto economico e logistico all’iniziativa e ieri proprio all’impianto sportivo di via Crispiano sono giunti gli assessori Michele Bommino e Francesco Cacciapaglia.
Quest’ultimo poi segue dal suo principio nel 2023 il Fifest, avendo molti amici nell’organizzazione dell’iniziativa.”Questo festival è da apprezzare perchè è una bellissima iniziativa con scopo benefico organizzata da un gruppo di ragazzi per i ragazzi – ha concluso Cacciapaglia – e bisogna fare a loro i complimenti. Il Comune sta offrendo supporto in ogni aspetto, anche economico con un contributo, dando il patrocinio e mettendo a disposizione gratuitamente il palazzetto e noi non possiamo fare altro che agevolare queste occasioni importanti”.
Sul tema ILVA l’assessore ai Servizi Sociali ha confermato che s itratta di un tema complicato, ma occorre trovare un sano connubio tra salute e lavoro: è arrivato il momento difare squadra e salvare il territorio, con soluzioni che tutelino tutto e tutti.



