di Angelo Nasuto
La festa dei Santi Medici da secoli era caratterizzata dalla processione con la sfilata di esemplari equini vestiti a festa, che precedono i fedeli provenienti da tutta la zona
Ieri sera a Massafra si è celebrata la processione dei Santi Medici Cosma e Damiano, con il ritorno della tradizionale “scambisciata”, la sfilata dei cavalli bardati. A tal proposito c’è da evidenziare che il ritorno di tale fondamento della tradizione è stato voluto dalla Associazione “Massafra Nostra”. Dunque, la parte della processione legata ai cavalli è stata curata ed è stata a carico della associazione prima citata, grazie ai soci Franco e Domenico Portararo, i quali attraverso il sodalizio associativo per devozione hanno conciliato l’intento di Don Eugenio e dell’amministrazione comunale, offrendo spontaneamente la loro collaborazione e facendoci carico delle adeguate autorizzazioni e delle assicurazioni. Con un certo dispendio di risorse economiche.
“L’Associazione culturale “Massafranostra “– cita la lettera inviata all’amministrazione comunale ed al parroco della rettoria della chiesa dei Santi Medici – nel solco delle attività peculiari di recupero delle tradizioni e dell’attenzione verso il senso di appartenenza alle nostre radici e alla nostra storia, intende rappresentare la volontà e l’interesse ad organizzare la tradizionale Scambisciata”. In effetti la festa dei Santi Medici da secoli era caratterizzata dalla processione con la sfilata di esemplari equini vestiti a festa, che precedono i fedeli provenienti da tutta la zona. Infatti la processione si avvia con in i cavalli ed in sella ci sono fanciulli figuranti i Santi Medici o Angeli. L’evento ha sempre coinvolto le vie del centro abitato, partendo da piazza Risorgimento, passando per il borgo, e poi per il Centro Storico, per tornare presso la Chiesa dei Santi Medici. Secondo la tradizione la “Scambisciata” ha origini antiche. Risale alle battaglie giocose che si tenevano nel meridione in ricordo delle guerre che furono combattute tra il 1400 e il 1500 per la cacciata dei turchi dalle coste italiane.
In ragione di quanto descritto, considerando la processione per i Santi Medici molto seguita e legata ad una intesa devozione ai santi taumaturghi, ieri sera si è celebrata la Scambisciata con molti fedeli al seguito; l’associazione infine auspica che l’iniziativa possa godere in futuro dell’interesse stabile e costante sia dell’ente comunale che del reverendo parroco, don Eugenio Fischetti.


