L’immobile era dotato di un sistema di videosorveglianza interno che, proprio durante il presunto furto, ha immortalato i due uomini e le cui immagini hanno fornito ai militari dell’Arma preziosi elementi investigativi, consentendo di osservare l’azione posta in atto dai presunti autori
Pensavano di agire indisturbati, ma a tradirli sarebbero state proprio le telecamere presenti all’interno dell’abitazione: è quanto accaduto a Pulsano nella giornata di lunedì, quando i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne e un 36enni, ritenuti presunti responsabili di furto aggravato in abitazione in concorso.
L’intervento è scattato nella mattina di lunedì, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Manduria ha ricevuto, tramite il numero unico di emergenza, la segnalazione di un furto in corso. L’immobile – nello specifico – era dotato di un sistema di videosorveglianza interno che, proprio durante il presunto furto, ha immortalato i due uomini e le cui immagini hanno fornito ai militari dell’Arma preziosi elementi investigativi, consentendo di osservare l’azione posta in atto dai presunti autori.
Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, i due si sarebbero introdotti nell’abitazione dopo aver forzato l’ingresso, riuscendo ad asportare un sistema di climatizzazione – completo di motore – e la stessa telecamera di videosorveglianza. Le immediate attività investigative hanno permesso quindi ai Carabinieri di risalire all’identità dei due sospettati, riuscendo nell’immediatezza a rintracciarli ancora in possesso della detta refurtiva, contestualmente restituita alla vittima. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due uomini sono stati condotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.



