Previsto per Giovedì 8 ottobre, sit in davanti al Municipio
Pubblichiamo la nota per intero
“La società che gestisce (da un paio di anni) l’impianto per la preselezione della raccolta differenziata dei rifiuti ubicato a Pasquinelli, la Daniele Ambiente srl, ci ha dato il preavviso per i licenziamenti collettivi di circa 50 lavoratori”. Appena ricevuta la comunicazione, i segretari generali di Fp Cgil Taranto, Mimmo Sardelli e Uiltucs Taranto, Alfonso Galiano, sono subito intervenuti per denunciare un’altra crisi occupazionale collegata all’ex Amiu. In questo caso, la decisione sarebbe riconducibile a squilibri finanziari denunciati dalla società nella gestione dell’impianto stesso.
“Indipendentemente dai motivi addotti dalla società per giustificare l’avvio di queste procedure, le organizzazioni sindacali – assicurano Galiano e Sardelli – non possono assolutamente accettare che, a Taranto, si perdano altri posti di lavoro e che questo poi accada, seppur indirettamente, nell’ambito di un’azienda pubblica come l’ex Amiu il cui futuro resta, ancor di più, avvolto da una pericolosa nube di incertezza di fronte alla quale il Comune di Taranto, suo socio unico, deve ora fornire risposte certe e compiere atti formali per salvarla e per conservarne la dimensione pubblica”.
Tornando al rischio licenziamenti a Pasquinelli, per giovedì prossimo, 8 ottobre, i lavoratori di Daniele Ambiente terranno un’assemblea retribuita con un contestuale sit in davanti a Palazzo di Città.



