Blocchi sulla Statale 106 e sulla viabilità nei pressi dello stabilimento. Kyma Mobilità annuncia modifiche al servizio per le difficoltà nel rifornimento di gasolio. Segnalate anche carenze di carburante in alcuni distributori
La mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva si ripercuote sulla vita quotidiana di Taranto e della provincia ionica. Ai disagi alla viabilità, con lunghe code e rallentamenti sulle principali arterie stradali, si aggiungono le difficoltà del trasporto pubblico e le segnalazioni di carenze di benzina e gasolio in alcuni distributori della zona.
Il presidio dei lavoratori, che hanno bloccato la Statale 106 Jonica all’altezza della rotatoria nei pressi della raffineria e la Statale 7 in corrispondenza dello stabilimento siderurgico, sta provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione, con rallentamenti per gli automobilisti diretti verso Taranto.
Alle difficoltà del traffico si sommano quelle del trasporto pubblico locale. Kyma Mobilità, impossibilitata a rifornire regolarmente i propri mezzi di gasolio, ha annunciato modifiche al servizio, avvertendo gli utenti che non sarà possibile garantire la regolarità delle corse.
La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva, dunque, va oltre i cancelli dello stabilimento e i blocchi stradali, coinvolgendo progressivamente anche servizi essenziali per la mobilità dei cittadini. Resta da capire quanto dureranno i disagi e quali ulteriori conseguenze potranno verificarsi se le difficoltà di approvvigionamento dovessero protrarsi.



