Controlli della Guardia di Finanza in sette comuni della provincia. Nel mirino giocattoli, bigiotteria, biocidi e oltre 7.600 confezioni di posate in plastica irregolari
Oltre 63mila articoli contraffatti o potenzialmente pericolosi per la salute sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in diverse attività commerciali della provincia di Taranto. I controlli, condotti dai militari del Comando provinciale nell’ambito delle attività di vigilanza economica del territorio, hanno interessato esercizi e aziende di Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Manduria, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe e Fragagnano.
Tra i prodotti sequestrati figurano giocattoli, articoli di bigiotteria e biocidi privi del necessario presidio medico-chirurgico e delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo. Le irregolarità riguardavano, tra l’altro, l’assenza delle indicazioni sulla denominazione del prodotto, sull’identità del produttore, sui materiali impiegati e sull’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute.
Nel corso delle ispezioni sono state inoltre individuate oltre 7.600 confezioni di posate in plastica sulle quali era riportato il logo MOCA, relativo ai materiali e agli oggetti destinati al contatto con gli alimenti, senza il previsto certificato di conformità.
Al termine delle verifiche, i titolari di 25 esercizi commerciali sono stati segnalati alle autorità competenti. Per otto di loro è scattata la denuncia per presunte violazioni di rilevanza penale.
L’attività rientra nell’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non sicuri. Fenomeni che, oltre a esporre i consumatori a possibili rischi, alterano la concorrenza e penalizzano gli operatori economici che rispettano le regole.



