Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ha risposto all’interrogazione di Ilaria Cavo sul futuro degli stabilimenti: “Garantita la continuità produttiva in attesa della sentenza sull’area a caldo”
Il Governo ha chiesto ai commissari straordinari dell’ex Ilva di reperire le bramme d’acciaio necessarie a garantire la continuità produttiva dei laminatoi di Taranto, Genova e Novi Ligure. Ad annunciarlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il question time alla Camera dei deputati, rispondendo a un’interrogazione presentata dall’onorevole Ilaria Cavo sul futuro delle aree a freddo degli stabilimenti siderurgici: “In attesa della sentenza sulla chiusura dell’area a caldo di Taranto, abbiamo dato indicazioni ai commissari di reperire le bramme di acciaio per i laminatoi di Taranto e, allo stesso modo, per gli impianti di Genova e Novi Ligure”, ha dichiarato il ministro. L’approvvigionamento dei semilavorati dovrà essere gestito dai soci industriali, così da consentire agli impianti di proseguire le attività mentre si attende la conclusione della gara per la cessione del gruppo, prorogata al 9 novembre per tenere conto della pronuncia della Cassazione prevista per il 20 ottobre.
Urso ha inoltre affrontato la questione degli altoforni, spiegando che la decisione del governo è quella di mantenerli in pre-riscaldo, evitando per il momento lo spegnimento. Il ministro ha anche lasciato intendere che la pronuncia relativa all’area a caldo potrebbe riservare sviluppi diversi da quelli attesi, facendo riferimento alle dichiarazioni del procuratore. Cavo ha accolto positivamente le rassicurazioni ricevute, sottolineando come le parole del ministro rappresentino una risposta chiara sulle prospettive di continuità produttiva delle aree a freddo.
Pandolfo e Ghio (Pd): “Bocciate le nostre proposte, le ripresenteremo in Aula”
Sul futuro dell’ex Ilva intervengono anche i deputati del Partito Democratico Alberto Pandolfo e Valentina Ghio, che contestano la decisione del governo di respingere gli emendamenti presentati in Commissione Ambiente alla Camera. Le proposte miravano a garantire il rifornimento di materie prime agli stabilimenti e a includere anche i siti del Nord-Ovest in un eventuale percorso di nazionalizzazione, qualora la gara per la cessione non dovesse concludersi positivamente.
Secondo i due parlamentari, assicurare la disponibilità di bramme e coils è indispensabile per scongiurare il blocco delle lavorazioni e tutelare la continuità produttiva dell’intero gruppo. Gli emendamenti presentati, anche a prima firma dei due deputati, riguardavano in particolare l’approvvigionamento dei semilavorati per gli impianti di laminazione a freddo, zincatura e rivestimento di Genova, Novi Ligure, Racconigi e Taranto.
Le proposte prevedevano inoltre la possibilità di una gestione pubblica temporanea degli stabilimenti nell’eventualità in cui la procedura di vendita non andasse a buon fine. L’obiettivo era definire un piano industriale capace di assicurare la prosecuzione delle attività, accompagnare il processo di decarbonizzazione e salvaguardare i livelli occupazionali: “Il Governo, nonostante le dichiarazioni di vicinanza all’azienda e ai lavoratori, ha respinto le nostre proposte”, denunciano Pandolfo e Ghio. I due deputati sottolineano che, insieme agli emendamenti del Pd dedicati alla continuità produttiva, al sostegno all’occupazione e alla tutela dell’indotto, sono state bocciate anche le misure rivolte specificamente agli impianti del Nord-Ovest.
La battaglia parlamentare, assicurano, proseguirà nei prossimi giorni. «Ripresenteremo gli emendamenti in Aula la prossima settimana», annunciano, ribadendo la necessità di interventi concreti per evitare interruzioni produttive e garantire una prospettiva industriale credibile a tutti gli stabilimenti coinvolti. Per i rappresentanti dem, la priorità resta quella di salvaguardare il lavoro e assicurare investimenti e continuità alle attività siderurgiche, senza escludere nessun sito produttivo dal futuro del gruppo ex Ilva. (Fonte Il Secolo XIX)



