Lo sciopero dei lavoratori è arrivato al quarto giorno consecutivo
Questa mattina, giovedì 15 ottobre, i Sindacati e i dipendenti dello stabilimento tarantino sono partiti in pullman verso Bari. La mobilitazione continuerà anche oggi, davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia.
All’ indomani del decreto approvato dal governo, l’insoddisfazione dei sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb cresce. La misura della cassa integrazione straordinaria in deroga concessa all’appalto per evitare i licenziamenti, è per le sigle sindacali un provvedimento insufficiente. Non può bastare e non deve bastare: chiedono garanzie per il futuro e un piano industriale che preveda la decarbonizzazione degli impianti.
La protesta continuerà ad oltranza a Bari, è richiesto il confronto diretto con il Governatore Decaro. L’ obiettivo dei Sindacati è ottenere l’ appoggio concreto della Regione e della provincia, attraverso la firma di un documento congiunto che servirà a fare pressione sull’esecutivo nazionale e sollecitare un nuovo incontro urgente a Palazzo Chigi.



