Assemblea alle 8 alla rotatoria della Statale Appia dopo il confronto con la Regione Puglia. Sul tavolo la prosecuzione della protesta in vista del vertice a Palazzo Chigi del 27 ottobre
Prosegue la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto, che dal 12 ottobre presidiano le principali vie di accesso alla città, dalla SS 106 Jonica, all’altezza della raffineria Eni, alla Statale 7, nei pressi dello stabilimento siderurgico.
Per le 8 di questa mattina è stata convocata un’assemblea alla rotatoria della Statale Appia. Fim, Fiom, Uilm e Usb illustreranno ai lavoratori gli esiti dell’incontro tenutosi ieri a Bari con la Regione Puglia e gli aggiornamenti sulla convocazione a Palazzo Chigi, fissata per il 27 ottobre.
Al centro del confronto ci sarà anche il futuro dei blocchi stradali. Dopo l’interlocuzione con la Regione e in vista del vertice con il Governo, i lavoratori saranno chiamati a decidere se proseguire con le interruzioni della circolazione o rimuovere i presidi. La scelta sarà affidata all’assemblea.
Intanto, le conseguenze della protesta continuano a farsi sentire sulla viabilità e sulla distribuzione dei carburanti. I blocchi hanno infatti provocato difficoltà nell’approvvigionamento, con l’esaurimento delle scorte segnalato non soltanto a Taranto, ma anche in altre aree della Puglia.
Nella comunicazione relativa all’appuntamento di oggi, le organizzazioni sindacali indicano tra gli obiettivi dell’assemblea l’aggiornamento dei lavoratori sull’incontro con la Regione Puglia e sulle novità relative alla convocazione del 27 ottobre.
Sarà dunque il confronto alla rotatoria della Statale Appia a stabilire se la mobilitazione proseguirà con le attuali modalità o se, in attesa dell’incontro a Roma, i lavoratori decideranno di modificare la forma della protesta.



