Con una nota il primo cittadino ha illustrato le motivazioni della sua decisione. “Non lo farò perché rispetto l’impegno di tutte le associazioni che lo hanno promosso e perché rispetto il percorso che l’amministrazione comunale e la mia maggioranza stanno compiendo”
“Rispetto tutte le posizioni, perché ogni idea che si fondi essa stessa sul rispetto ha dignità di esistere. Per questo motivo non parteciperò al corteo organizzato dal collettivo “Onda del futuro”, domani pomeriggio.” Lo afferma il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, a poche ora dalla manifestazione organizzata per domani 17 ottobre.
“Non lo farò perché rispetto l’impegno di tutte le associazioni che lo hanno promosso e perché rispetto il percorso che l’amministrazione comunale e la mia maggioranza stanno compiendo.
Ho firmato un documento, giovedì scorso, insieme con il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano, i capigruppo del Consiglio Regionale e le sigle sindacali attive all’interno dell’ex Ilva, – afferma il primo cittadino – coerente con il programma elettorale che mi ha portato a Palazzo di Città e con un’idea di territorio che deve tenere insieme le ragioni di tutti.
Quel documento, tra le altre cose, dice che ci aspettiamo dal Governo un impegno chiaro e netto verso la decarbonizzazione degli impianti, con il progressivo utilizzo dell’idrogeno verde, e la conseguente salvaguardia della salute dei cittadini, che resta un diritto inviolabile insieme con la tutela dell’ambiente, oltre che misure a favore dei lavoratori diretti e dell’indotto, in termini di agevolazioni all’esodo e ricollocazione grazie a nuovi investimenti produttivi.
Questa piattaforma è in contrasto con quella della manifestazione, che chiede la chiusura totale del siderurgico. – Si legge nella nota – Proprio per questo non potrò essere lì, perché ho espresso una posizione politica diversa, orientata verso lo spegnimento delle fonti inquinanti.
Una posizione che, come detto, era nel programma elettorale, era stata ribadita in un documento sottoscritto dalla mia maggioranza il 31 luglio 2025 e rinforzata dal documento sulla decarbonizzazione firmato nel successivo agosto e, non ultima, dall’intesa di questa settimana.
Non mi sottraggo al confronto, anzi, lo pratico e lo cerco ogni volta che è possibile. – Sottolinea – Ma la coerenza citata prima mi impone di non utilizzare questa occasione per parlare con chi ha un’idea differente dalla nostra. Soprattutto in un frangente nel quale il quadro generale di questa complessa vicenda tende a mutare nell’arco di pochi istanti.
Sono convinto che la sintesi delle posizioni sia alla nostra portata, che ci sia spazio per fare in modo che ragioni apparentemente contrastanti possano convivere. – Sottolinea il sindaco – Per ottenere questo risultato, tuttavia, abbiamo bisogno di tempo e serenità, due cose che la nostra amata città sta perdendo.
Proprio per darle la possibilità di recuperarle, farò un passo di lato e mi metterò in ascolto. Presterò attenzione a quel che accadrà domani e mi impegnerò affinché, da subito, le distanze che oggi ci separano possano almeno ridursi. – Conclude Bitetti – In fondo, vogliamo tutti la stessa cosa: il bene di Taranto.”



