Due agenti indagati per eccesso colposo nell’uso delle armi. L’autopsia rivela: fatale un colpo al torace
Si terranno oggi pomeriggio, mercoledì 18 giugno, alle 17.30, presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie di Carosino (Taranto), i funerali di Michele Mastropietro, il 59enne rimasto ucciso nel conflitto a fuoco con le forze dell’ordine dopo l’omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie.
La salma è stata riconsegnata ai familiari in seguito agli accertamenti autoptici, che hanno rivelato la presenza di due ferite da arma da fuoco: una di striscio al braccio destro e una letale all’emitorace sinistro.
Gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati due agenti con l’ipotesi di omicidio colposo per eccesso nell’uso legittimo delle armi. La vicenda, che ha visto anche il ferimento e l’arresto del complice Camillo Giannattasio, è ancora al vaglio degli investigatori per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro a fuoco.