Alla misura si aggiunge l’obbligo di firma per cinque anni presso gli uffici di polizia, in occasione di ogni gara disputata dalla squadra rossoblu. L’uomo dovrà presentarsi due volte per ciascun incontro
La Polizia di Stato ha disposto un Daspo nei confronti di un 44enne arrestato lunedì scorso, ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, oltre che di invasione di campo, in occasione dell’incontro di calcio del 14 giugno tra SS Taranto Calcio e Gladiator, disputato allo stadio “Italia” di Massafra.
Il provvedimento prevede il divieto di accesso agli impianti sportivi per un periodo di 10 anni, esteso anche alle aree di parcheggio situate entro un raggio di 500 metri dagli stadi o dai campi in cui gioca la squadra rossoblù.
Alla misura si aggiunge l’obbligo di firma per cinque anni presso gli uffici di polizia, in occasione di ogni gara disputata dal Taranto Calcio. L’uomo dovrà presentarsi due volte per ciascun incontro: cinque minuti dopo l’inizio del primo tempo e cinque minuti dopo il termine della partita.
La durata massima del Daspo tiene conto della recidiva del soggetto, che già nel 2006 era stato destinatario di un analogo provvedimento, allora della durata di tre anni.
Il provvedimento è stato adottato dal questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, al termine dell’attività investigativa condotta dalla Digos, che ha identificato il presunto responsabile, e della successiva istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine, che ha predisposto l’atto amministrativo d’urgenza.



