Il piccolo di 9 mesi era stato trasferito d’ urgenza da Cerignola all’ospedale pediatrico di Bari Giovanni XXIII
Il piccolo era arrivato già intubato e in gravi condizioni al nosocomio barese. La diagnosi: sospetta intossicazione da botulino e una grave insufficienza respiratoria.
La valutazione clinica ha permesso di attivare in poche ore il protocollo specifico e la richiesta dell’antitossina all’Istituto Superiore di Sanità. Il farmaco salvavita deve essere somministrato il prima possibile per contrastare gli effetti della tossina. É stato reperito dalla Farmacia della Marina Militare di Taranto e consegnato a Bari con il supporto della Polizia che nella notte tra l’ 11 e il 12 gennaio, ha garantito la scorta durante il trasferimento.


