di Angelo Nasuto
Si tratta di un’antica tradizione legata ai Santi Medici, che comporta l’allineamento del corteo di processione con i cavalli bardati a festa, i bambini vestiti da angeli e l’utilizzo dei ceri, con le candele accese portate dai devoti in segno di fede, preghiera e affidamento ai santi taumaturgici
Massafra sta riscoprendo la bellezza delle tradizioni: fra qualche settimana, durante la festa patronale dei Santi Medici Cosma e Damiano e di San Michele Arcangelo, torna a grande richiesta la processione con la famosa scambisciata. La scambisciata, di cui si celebra il suo grande ritorno, è un’antica tradizione legata ai Santi Medici, che comporta l’allineamento del corteo di processione con i cavalli bardati a festa, i bambini vestiti da angeli e l’utilizzo dei ceri, con le candele accese portate dai devoti in segno di fede, preghiera e affidamento ai santi taumaturgici.
La festa patronale prende avvio proprio oggi, quando è partita la novena, da tenere dal 17 al 25 settembre nella Rettoria dei Santi Medici, nel cuore del centro storico, con la Santa Messa ogni sera alle ore 18:00. Un momento di fede e devozione che accompagnerà la comunità verso la giornata dedicata ai Santi Medici.
Il 26 settembre, memoria liturgica dei Santi Anargiri Cosma e Damiano, saranno celebrate le Sante Messe alle ore 7:30 e alle ore 9:00; ed in orario serale alle ora 19:00 si terrà la celebrazione nella Parrocchia del Carmine, al termine di cui prenderà il via la processione. Quest’anno poi il corteo tornerà ad attraversare anche il centro storico della Teabaide, recuperando parte dell’antico itinerario della Scambisciata. E così si uniranno in un santo connubio la fede, la tradizione e l’identità massafrese, che negli ultimi anni sembrava sulla via del tramonto.
Ma non è finita qui. Le celebrazioni proseguiranno nei giorni 27, 28 e 29 settembre con il ricordo dei 300 anni dalla conferma del patrocinio di San Michele Arcangelo come patrono di Massafra. Ed ancora gli aspetti religioso culturali di fede, storia e tradizione torneranno a incontrarsi nelle strade della città, riportando alla memoria un patrimonio che appartiene a intere generazioni di massafresi.
L’invito al ritorno della tradizione è stato pubblicato in maniera accorata sul profilo Facebook della sindaca, la quale invita a ritornare ad incontrarsi per le strade, tra il suono della festa, le candele accese e i passi della processione. “Torniamo a vivere una tradizione – ha dichiarato la Zaccaro – che profuma di ricordi, che parla ai più anziani e incanta i più piccoli, che unisce chi c’era ieri a chi ci sarà domani. Perché quando una tradizione ritorna, non torna soltanto una festa: tornano i volti, le emozioni e le storie di una comunità”.
E, tra questi ritorni importanti, spicca la Scambisciata, che quest’anno torna a raccontare Massafra e la sua gente. Senza dimenticare che fra qualche giorno la cittadinanza vivrà l’evento clou del Settembre Massafrese: la corsa del Palio della Mezzaluna, che vedrà sfidarsi i sei rioni della città.


