Dopo i concerti di Taranto e Martina Franca il progetto “sbarca” in Albania
L’ensemble giovanile diretto da Piero Romano e il soprano Gloria Giurgola, da venerdì 18 a domenica 20 settembre approdano a Durazzo, Fier e Valona. Arie e ouverture immortali di Donizetti, Verdi, Puccini e Bizet, la musica da film di Hans Zimmer e John Williams.
Un salto internazionale – fanno sapere – che certifica la crescita artistica dell’ensemble giovanile, fiore all’occhiello dell’Orchestra ICO Magna Grecia, e il lavoro di formazione portato avanti in questi anni da Piero Romano e da tutta la ICO.
Anche per la trasferta albanese, dirigerà il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra ICO Magna Grecia. Con l’Orchestra Giovanile, ospite del tour sarà il soprano Gloria Giurgola, voce già apprezzata a livello nazionale e internazionale.
In scaletta un programma trasversale ed emozionante che getta un ponte ideale tra opera e cinema, tra Ottocento e contemporaneità: arie e ouverture immortali di Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Georges Bizet, accanto alle suggestioni cinematografiche di due giganti della musica da film come Hans Zimmer e John Williams.
Acclamato soprano lirico italiano, versatile nel grande repertorio operistico, Gloria Giurgola ha iniziato lo studio del canto a tredici anni. Vincitrice di numerosi concorsi di prestigio, ha calcato i palcoscenici di importanti enti lirici in Italia e all’estero – Spagna, Germania, Austria, Olanda, Bosnia Erzegovina, Messico, Perù, Giappone – nei ruoli di Violetta Valery ne «La Traviata», Gilda in «Rigoletto», Armida in «Rinaldo», Musetta in «Bohème», Micaela in «Carmen», Norina in «Don Pasquale», Adina ne «L’Elisir d’amore», Serpina ne «La Serva Padrona».
“L’energia delle note” – fanno sapere – è un progetto promosso dall’ICO Magna Grecia, con l’Orchestra Giovanile Magna Grecia – Città di Taranto, il Comune di Taranto, la Regione Puglia, il MIC – Ministero della Cultura, Eni, finanziato con risorse del Fondo di rotazione Coesione Italia 21-27 Puglia.
Un progetto – concludono – che punta sui giovani, sulla formazione, sul territorio. E che oggi dà frutti concreti: l’Orchestra Giovanile è una realtà solida, con decine di musicisti giovani, molti tarantini e pugliesi, che trovano qui una prima, fondamentale opportunità professionale.Dopo i concerti di Taranto e Martina Franca, l’Albania. E la conferma che la musica, quando è energia, non conosce confini.


