Al via la nuove edizione della manifestazione musicale con incontri, laboratori, workshop e tanta musica. Questa sera alle 21, sulla facciata del Castello Aragonese, si accende il video mapping “Hey! Ho! Let’s go!”, opera di projection mapping firmata da Roberto Santoro e Blending Pixels
Prosegue a Taranto la seconda intensa giornata di Medimex 2026, International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto Puglia Sounds, in programma fino al 21 giugno.
Giovedì 18 giugno, dalle ore 10, l’Università di Taranto nel centro storico ospita la nuova edizione di Medimex Music Factory, realizzata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana. Il laboratorio, dedicato ad autori, produttori e compositori, si sviluppa in tre giornate intensive di lavoro sulle diverse fasi della produzione musicale, con la guida dei tutor Mazzariello, Vincenzo Colella, Keezy, Gianni Pollex, Vincenzo Liguori, Estremo, Gianmarco Manilardi, Ludovico Mar, Gianluca Sibaldi, Filadelfo Castro e Michele Braga.
Al via anche Medimex Hip Hop Lab, progetto coordinato da Reverendo e Django Music, con masterclass e talk che vedranno protagonisti Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta. In programma dalle 10 alle 17 la masterclass “Storytelling Rap e R&B” con Davide Shorty, mentre alle 18 il talk “Words Playground: Hip Hop e letteratura” con Murubutu, tra i principali interpreti del rap colto italiano, condotto da Damir Ivic.
La giornata prosegue con panel, tavole rotonde e attività di networking in programma dal 18 al 20 giugno. Alle 10.30 si svolge il panel “Place is the space”, dedicato ai luoghi, alle politiche e ai pubblici del jazz in Italia oggi, a cura di IJazz e Italia Jazz Club, con Susanna Stivali (MIDJ), Angelo Valori (I-Jazz) e Rosario Moreno (Italia Jazz Club), moderati da Gabriele Antonucci (Billboard). In contemporanea si tiene l’assemblea della Rete Italiana World Music, riservata ai membri del network.
Dalle 12.30 spazio al networking jazz/world, mentre alle 16.30 è in programma il panel “Gimme gimme EU funds for music”, dedicato alle opportunità di Europa Creativa per il settore musicale, con Federico Rasetti (Live DMA) e Denis Longhi (Jazz:Re:Found), moderati da Marzia Santone (Desk Italia Europa Creativa – Ales S.p.A / MiC – DGCC), che incontrerà poi gli operatori in sessioni one-to-one.
Nel pomeriggio, alle 15 nell’ex Chiesetta dell’Università, si svolge l’incontro “Nuove alleanze per la cultura in Puglia”, nell’ambito dell’asse regionale Giovani e Cultura promosso da Puglia Culture con le Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. L’appuntamento, dedicato alla rete degli spazi giovanili e agli operatori culturali, coinvolge circa 18 realtà beneficiarie della misura “Luoghi Comuni” e diversi attori del sistema culturale pugliese, tra cui Puglia Creativa. Prevista la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche Giovanili Cristian Casili, del presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio e degli staff regionali competenti.
Alle 18, al Caffè letterario “Cibo per la mente”, secondo appuntamento di Medimex Book Stories con la presentazione di Black Beauty. Storie di Musica Nera (Low Edizioni) di Nicola Gaeta, in dialogo con Nicola Conte. Il volume attraversa oltre un secolo di musica afroamericana, intrecciando dimensione cronologica, culturale e sociale.
La serata si apre alle 19.30 al Castello Aragonese con “Le strade del Mediterraneo”, progetto speciale curato da Antonio Diodato, con il concerto di Sara Gioielli. Cantautrice e produttrice napoletana, classe 2001, dopo un percorso nel coro del Teatro San Carlo e studi in oboe e canto jazz, ha collaborato con La Niña e Liberato e nel 2025 ha registrato il suo primo album Gioielli Neri. Alle 21, al Teatro Fusco, va in scena “Round About Miles”, recital di musica e parole dedicato a Miles Davis nel centenario della nascita, con Ugo Sbisà, Flavio Boltro, Roberto Ottaviano, Eugenio Macchia, Giuseppe Bassi e Lorenzo Tucci.
Sempre alle 21, sulla facciata del Castello Aragonese, si accende il video mapping “Hey! Ho! Let’s go!”, opera di projection mapping firmata da Roberto Santoro e Blending Pixels, dedicata alla storia e all’immaginario del punk rock, dai Ramones ai Green Day.
Dalle 21.30 a Spazioporto spazio agli showcase con una lunga sequenza di live tra indie, rock ed elettronica: Stefano Palmieri apre la serata con “Acciaio”, seguito da Malamore, Fra’ Sorrentino, DONBRUNO, Lit Up Fuse, Hate Moss e Lumiero, in un programma che attraversa linguaggi sonori diversi, tra sperimentazione, elettronica e scrittura urbana


