Oltre 65 appuntamenti in programma e una forte presenza di pubblico per la manifestazione che tornerà a Taranto dal 15 al 19 giugno 2027
Si è chiusa con numeri importanti e un bilancio positivo l’edizione 2026 di Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto Puglia Sounds. Al termine della manifestazione è stata già annunciata la data della prossima edizione, in programma a Taranto dal 15 al 19 giugno 2027.
Dal 17 al 21 giugno, il festival ha proposto 65 appuntamenti tra concerti, incontri, attività professionali, showcase, mostre e iniziative formative, registrando una significativa partecipazione di pubblico. Secondo i dati ancora in fase di aggiornamento, la manifestazione ha raggiunto oltre un milione di utenti, generato circa 4 milioni di impression sui social network e superato le 100mila visite sui canali ufficiali. Positive anche le ricadute sul territorio, con il tutto esaurito nelle strutture ricettive cittadine e circa 200 operatori del settore musicale coinvolti nelle attività professionali.
“Medimex ancora una volta ha confermato la sua capacità speciale di far vibrare Taranto e la Puglia al suono della grande musica internazionale – dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – l’edizione appena conclusa ha vinto la sfida di offrire una manifestazione che ha richiamato l’entusiasmo degli appassionati, acceso i riflettori su Taranto e dato il via all’estate pugliese dei grandi eventi”.
Decaro sottolinea inoltre l’impatto della manifestazione sul territorio e il ruolo svolto a favore delle nuove generazioni: “L’impatto sulla città è stato tangibile e importante, in termini turistici e di visibilità, e spero anche l’edizione di quest’anno sia stata un’occasione per tanti giovani pugliesi di vivere un’esperienza di crescita e di svago a diretto contatto con la musica”.
Con l’annuncio ufficiale delle date del 2027, il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, evidenzia la dimensione strategica dell’evento: “L’edizione appena conclusa ha confermato ancora una volta la natura più profonda della manifestazione: non solo un grande appuntamento culturale capace di coinvolgere il pubblico con una proposta ampia, qualificata e articolata, ma soprattutto una piattaforma strategica per la crescita del sistema musicale pugliese e per il suo posizionamento nel più ampio scenario nazionale”.
Per Ponzio, la forza di Medimex risiede soprattutto nella capacità di generare relazioni e opportunità professionali lungo tutta la filiera musicale: “È proprio questa capacità di creare connessioni stabili, occasioni di lavoro, percorsi di formazione e opportunità di sviluppo a rappresentare il tratto identitario di Medimex”.
Soddisfazione anche nelle parole del coordinatore artistico di Medimex/Puglia Sounds, Cesare Veronico: “Siamo molto soddisfatti del risultato di questa straordinaria edizione del Medimex. Abbiamo registrato un’importante partecipazione e notevole qualità artistica per gli showcase che anche quest’anno hanno offerto uno spaccato dei progetti più interessanti della scena pugliese e nazionale”.
Veronico evidenzia inoltre la risposta del pubblico alle diverse sezioni della manifestazione, dai Racconti agli appuntamenti formativi, fino ai grandi concerti sul lungomare: “Grande impatto per il video mapping che ha illuminato le notti di Taranto. Infine, grandi emozioni per i concerti degli headliner sulla rotonda del lungomare che anche quest’anno lasceranno ricordi indelebili ai tanti spettatori”.
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, i concerti degli headliner Pet Shop Boys con il tour DREAMWORLD – The Greatest Hits Live, Agents of Time, l’anteprima mondiale di NYC Redux Band playing the music of Ramones, Slowdive e Suede, andati in scena il 20 e 21 giugno alla Rotonda del Lungomare.
Ampia partecipazione anche per “Le Strade del Mediterraneo”, il progetto speciale firmato da Antonio Diodato con Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi, oltre che per gli showcase dedicati ai nuovi protagonisti della scena musicale nazionale e pugliese.
Importante il riscontro ottenuto dalla mostra “Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City”, visitabile fino al 5 luglio al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, e dall’installazione di video mapping “Hey! Ho! Let’s Go!”, realizzata da Roberto Santoro e Blending Pixels per celebrare la nascita del punk rock.
Grande partecipazione anche agli incontri della sezione Racconti, dedicati quest’anno a Franco Battiato, Miles Davis, Jeff Buckley, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, così come alle attività formative di Medimex Hip Hop Lab e Medimex Music Factory.
Sul fronte professionale, circa 200 operatori hanno preso parte ai panel, agli incontri e alle attività di networking dedicati alle politiche di sviluppo del settore musicale, ai nuovi strumenti di finanziamento, alla cooperazione internazionale, agli spazi per la musica dal vivo e alle prospettive future dell’industria culturale.
Buona risposta, infine, anche per Medimex Book Stories, la sezione dedicata all’editoria musicale che ha ospitato, tra gli altri, Nuto e Finaz della Bandabardò, Nicola Gaeta, Nicola Conte, Simone Avincola, Laura Rizzo, Maurizio Biancani e Stefano Senardi.


