Presentato il programma della storica rassegna culturale di San Vito. Si parte il 27 giugno con il cardiochirurgo Massimo Massetti. Gran finale il 31 agosto con Lino Banfi
Ventidue anni di incontri, dialogo e approfondimento culturale. È stata presentata la nuova edizione de “L’Angolo della Conversazione”, la storica rassegna estiva organizzata dallo Yachting Club di San Vito che, anche quest’anno, trasformerà l’arena dello Yachting Club in un salotto a cielo aperto affacciato sul mare.
L’edizione 2026 prenderà il via sabato 27 giugno con un ospite di assoluto rilievo: il professor Massimo Massetti, primario cardiochirurgo del Policlinico Gemelli di Roma, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra scienza, medicina e divulgazione, soffermandosi anche sul progetto C.U.O.R.E., di cui è promotore.
Da fine giugno ad agosto si alterneranno sul palco personalità di primo piano del giornalismo, della letteratura, dello spettacolo e delle istituzioni. Tra gli ospiti annunciati figurano Valerio Aprea (2 luglio), Dario Fabbri (10 luglio), Paolo Kessisoglu (11 luglio), Maurizio De Giovanni (16 luglio), Michele Emiliano (21 luglio), Sigfrido Ranucci (24 luglio), Antonio Caprarica (27 luglio), Cecilia Sala (31 luglio) e i tarantini Fabiano Marti e Mauro Pulpito (3 agosto). Il gran finale è in programma il 31 agosto con Lino Banfi, volto amatissimo del cinema e della televisione italiana. Spazio anche alla musica con due appuntamenti al tramonto realizzati in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, in calendario il 17 giugno e il 28 luglio.
A presentare il programma sono stati i titolari dello Yachting Club, Gianluca Piotti e Daniela Musolino. Piotti ha sottolineato come la rassegna sia resa possibile dalla passione per la cultura e dal sostegno dei partner privati che, insieme all’impegno organizzativo ed economico della struttura, consentono la realizzazione dell’intero cartellone.
Musolino ha evidenziato la varietà dei temi affrontati dall’edizione 2026, che spazieranno dall’attualità internazionale alla guerra in Ucraina, dalla salute alla letteratura, fino all’impegno civile e agli appuntamenti di intrattenimento. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno, che ha definito la manifestazione un punto di riferimento per la vita culturale cittadina e uno spazio consolidato di confronto e partecipazione.
Tra i principali sostenitori della rassegna si conferma la BCC San Marzano. Il presidente Emanuele Di Palma ha ribadito il valore dell’iniziativa come strumento di crescita culturale e sociale per il territorio, sottolineando l’importanza di investire nella cultura per rafforzare l’identità e l’attrattività della provincia. Sostegno rinnovato anche da Programma Sviluppo. Il vicepresidente Fulvio Iurlaro ha evidenziato la piena sintonia tra gli obiettivi della società e quelli della manifestazione, accomunati dalla promozione della formazione, del pensiero critico e della crescita delle comunità.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura il patrocinio della Fondazione Taranto 25, annunciato da Fabio Tagarelli di Erredi Consulenze Assicurative, partner storico della manifestazione. Un riconoscimento che si aggiunge al supporto di numerose realtà del territorio impegnate nella valorizzazione culturale della città.
Confermata anche la collaborazione della Fondazione ORO6 per il Sociale. Il giornalista Giovanni Saracino ha ricordato il ruolo della cultura come strumento fondamentale per promuovere un’immagine positiva e dinamica di Taranto. Da quest’anno entra inoltre tra i partner Formare Puglia. Il presidente Angelo Lorusso ha evidenziato il valore della rassegna come luogo di incontro e crescita collettiva, sottolineando l’importanza del contributo del mondo imprenditoriale alle iniziative culturali capaci di generare sviluppo sociale.
Con un cartellone che unisce informazione, letteratura, spettacolo e musica, “L’Angolo della Conversazione” si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate tarantina, capace da oltre due decenni di richiamare pubblico e protagonisti del panorama culturale nazionale.


