venerdì 19 Aprile 24

Cambio d’appalto del servizio pulizia ENI-AGIP, 140 lavoratori salvaguardati

FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL esprimono la propria soddisfazione per il mantenimento delle condizioni contrattuali dei lavoratori, di cui 27 nel Tarantino

La FILCAMS CGIL e la FISASCAT CISL esprimono soddisfazione per il cambio d’appalto del servizio pulizia e sanificazione all’interno delle fabbriche del circuito ENI-AGIP.

Nei giorni scorsi, infatti, le organizzazioni sindacali territoriali hanno siglato il passaggio dei lavoratori garantendo agli stessi identiche condizioni contrattuali.

Il passaggio riguarda il vecchio appalto gestito da Nuova Idea e ora affidato alla Dussman Service.

“Si tratta di un cambio d’appalto nazionale di circa 140 unità lavorative – spiegano Paola Fresi e Luigi Spinzi, rispettivamente della FILCAMS CGIL e della FISASCAT CISL tarantine – che nello stabilimento ENI di Taranto riguarderà 25 lavoratori a tempo indeterminato e 2 a tempo determinato”.

“Un dato non di poco conto – sottolineano le sigle sindacali – considerato che da circa tre anni la materia della successione di appalti, si è spesso contraddistinta per storie non proprio felici di perdita d’occupazione o nel migliore dei casi riduzione drastica di diritti e tempi di lavoro”.

Non è accaduto in questo passaggio d’appalto dove per la prima volta, dopo molti anni, si è stato applicato in pieno l’art. 4 lettera A del contratto “pulizie e multiservizi” nel quale l’appaltante procede ad una nuova aggiudicazione d’appalto assegnando ad un’azienda diversa ma salvaguardando proprio i lavoratori.

“Una tutela – sottolineano ancora Fresi e Spinzi – che serve a tutelare i lavoratori, ma anche a conservare livelli di coesione sociale in territori delicati come quello di Taranto in cui, come dimostrano le recenti indagini ISTAT, aumenta il tasso di disoccupazione e quello della precarietà contrattuale”.

Un passaggio chiave anche in virtù delle difficoltà registrate dai lavoratori durante la vecchia gestione, considerato che le stesse organizzazioni sindacali hanno dovuto aprire procedimenti contro la Nuova Idea per il recupero di mensilità pregresse.

“Per una volta, però, in questo caso – terminano i responsabili di FILCAMS e FISASCAT Taranto – possiamo commentare un dato positivo che speriamo possa essere emulato in altre situazioni di avvicendamento contrattuale”.

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