giovedì 23 Maggio 24

Confagricoltura Puglia: “Un aiuto concreto per la rigenerazione di Taranto”

Luca Lazzàro punta all’eliminazione delle disparità e alla creazione di un ambiente favorevole

“Con il provvedimento che permette il sostegno alle attività extra agricole anche per le aziende di Taranto abbiamo prodotto un aiuto concreto per la rigenerazione della città e un importante passo avanti nel superare le limitazioni che hanno afflitto per anni le realtà economiche agricole operanti in quelle aree”. Così Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia su un provvedimento della Regione Puglia fortemente richiesto e sostenuto dalla stessa organizzazione degli agricoltori pugliesi.

“Per lungo tempo – prosegue – le aziende di quei territori non hanno potuto presentare domanda di sostegno a causa della loro appartenenza a un capoluogo di provincia. Questa situazione ha creato una disparità di condizioni di accesso al mercato e ha inflitto una penalizzazione economica e strategica alle aziende già alle prese con la carenza di trasporti e con la frequente associazione con la grande impresa”.

Il Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia ha recentemente aggiornato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi secondo la Legge Regionale n. 2/2018, promuovendo la diversificazione delle attività agricole per incrementare il reddito familiare, mirando principalmente verso l’ospitalità agrituristica. Gli imprenditori agricoli che diversificano le loro attività e operano nelle isole amministrative e nelle zone rurali periurbane di Taranto possono ora accedere ai contributi, previa iscrizione nell’Elenco regionale degli Operatori agrituristici o presentazione di una domanda di adesione. Il sostegno è fornito sotto forma di contributo in conto capitale, con la possibilità di un anticipo fino al 50% del contributo concesso e un importo massimo di sostegno che varia da 30.000 a 400.000 euro, coprendo il 50% della spesa ammissibile.

“L’introduzione di questi nuovi criteri e modalità per l’assegnazione dei contributi rappresenta quindi un importante passo verso l’eliminazione di tali disparità e la creazione di un ambiente più equo e favorevole per la rigenerazione del territorio”, conclude Confagricoltura Puglia.

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