La società ucraina e il ministro del Made in Italy Urso hanno firmato una dichiarazione congiunta per promuovere la realizzazione di “un grande impianto di produzione di acciaio green”
La Metinvest investirà 2,5 miliardi di euro dello stabilimento siderurgico di Piombino. Sfuma così l’ipotesi dell’acquisto dell’ex Ilva di Taranto da parte della società ucraina. Durante l’incontro bilaterale tra il governo italiano e quello ucraino, l’azienda guidata da guidata da Yuriy Ryzhenkov ha firmato una dichiarazione congiunta per promuovere la realizzazione di “un grande impianto di produzione di acciaio green” nella città toscana.
Secondo quanto riportato da Agenzia Nova, a una decina di giorni dal termine della presentazione delle offerte vincolanti per il siderurgico, gli investimenti della Metinvest sono stati dirottati sullo stabilimento di Piombino. La firma di un accordo di programma dovrebbe avvenire entro l’inizio del 2025.
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in più occasioni ha ribadito che per la società ucraina c’è sempre la possibilità di presentare una manifestazione d’interesse anche per Acciaierie d’Italia entro il 30 novembre.
Negli scorsi mesi alcune realtà industriali, tra cui tra cui Vulcan Green Steel, Steel Mont, Baku Steel company e il colosso siderurgico ucraino, hanno visitato visitato gli impianti accompagnati dai commissari straordinari di AdI.


