Martino (Confapi Puglia): “Perdiamo 10 mila residenti ogni anno. Difficile agganciare la crescita economica se le nostre città si spopolano”
“La Puglia perde 10 mila residenti all’anno. La popolazione censita è scesa sotto i 4 milioni. L’inverno demografico va arrestato con il varo di specifiche politiche”. Lo sostiene il presidente di Confapi Puglia, Carlo Martino.
“La diminuzione di abitanti – argomenta – ad un ritmo ormai costante e irreversibile, determina problemi all’intero sistema. Problemi di tenuta democratica, problemi di equilibrio e solvibilità finanziaria dello stato sociale, problemi d’immagine della Puglia nello scenario nazionale e internazionale La Regione dovrebbe istituire un tavolo permanente su questo preoccupante tema. Con tutti gli attori politici ed economici del territorio. Con l’ausilio di professionisti della materia. Penso all’università e al dipartimento di Scienze Demografiche”.
Il fenomeno riguarda ormai l’intero Paese, ma nel Mezzogiorno acquisisce una valenza dai tratti drammatici. “Come Confapi Puglia – conclude Martino – chiederemo al presidente Decaro un incontro nei prossimi giorni. Il tema ci sta molto a cuore. Non vi potrà mai essere crescita economica duratura se i luoghi, le città, dovessero continuare a spopolarsi”.



