di Maria D’Urso
Approvato anche l’iter di ripresa per il gemellaggio con Granada col favore delle opposizioni. Accolti i nuovi consiglieri Ungaro e Stano
Anche il Comune di Taranto adotterà il Garante dei diritti dei detenuti. Questo importante provvedimento, promosso dalla commissione Affari Generali con un emendamento della consigliera Patrizia Boccuni (Unire Taranto), è stato approvato all’unanimità oggi pomeriggio in consiglio comunale. Si tratta di una figura rilevante che si pone come interlocutore tra le istituzioni e la città, perché oltre a promuovere l’importanza dei diritti dei detenuti, ne favorisce l’inserimento sociale. Ma questo non è l’unico provvedimento, significativo, deliberato quest’oggi in assise: si pensi alla ripresa del gemellaggio culturale Taranto e Granada, cosi come all’elenco del Catasto delle aree danneggiate dal fuoco, che sarà utile all’amministrazione per tenere sotto controllo le aree compromesse dagli incendi. Punti che sono stati discussi in una seduta abbastanza distesa e collaborativa, dal momento che anche le opposizioni hanno approvato alcuni di questi provvedimenti. Tra il pubblico erano presenti anche i giovani studenti dell’istituto Ferraris, che hanno assistito con particolare interesse ed educata attenzione ai lavori. Molto toccante è stato l’intervento, in apertura, di Padre Nicola Prezioso, il cappellano dello stabilimento siderurgico che ha ricordato Claudio Salamida, l’operaio dell’ex Ilva che ha perso la vita lo scorso 12 gennaio, in un incidente nello stabilimento ex Ilva. Prima di entrare nel vivo dei lavori, la massima assise ha accolto i nuovi consiglieri comunali Gregorio Stano (MoVimento 5 Stelle) e Rosario Ungaro (Forza Italia), subentrati ai neoeletti in consiglio regionale Annagrazia Angolano (MoVimento 5 Stelle) e Massimiliano Di Cuia (Forza Italia). Assenti, tra i banchi della maggioranza, il vice sindaco Mattia Giorno e il consigliere dei Verdi Antonio Lenti.
Aggiornamento del Catasto delle aree boscate e dei pascoli percorsi dal fuoco
Approvato con 21 voti favorevoli è stato anticipato, subito dopo le surroghe, dal consigliere Vincenzo Di Gregorio (Pd). Si tratta di un elenco in cui verranno inseriti e segnalati, direttamente all’amministrazione comunale, le zone colpite da incendi per evitare l’insediamento di cantieri o nuove costruzioni.
Si parte per Granada
Con questo atto di indirizzo, approvato all’unanimità, la Giunta Bitetti riprenderà il percorso amministrativo e istituzionale, interrotto tempo fa, per la stipula del gemellaggio tra i Comuni di Taranto e Granada. Avviato l’iter, il gemellaggio verrà promosso tramite iniziative culturali, istituzionali prettamente incentrate sulla Settimana Santa tarantina, coinvolgendo le Confraternite del Carmine, dell’Addoloratae l’associazione La Veste Rossa. Proprio a nome di quest’ultima è intervenuto il consigliere di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri, perché è tra i soci fondatori: “La Veste Rossa – ha dichiarato con una punta di orgoglio – in tutti questi anni ha promosso oltre quindici convegni, mostre ed eventi incentrati sulla Settimana Santa tarantina, invitando illustri delegati di Granada e Siviglia. Manifestazioni in cui la nostra cultura religiosa e folkloristica è sempre stata posta al centro dei riflettori, così come merita”. A tal proposito è intervenuto anche il consigliere di opposizione Francesco Tacente, il quale visibilmente emozionato come confratello, ha spiegato come questo provvedimento “possa tramutarsi in un’importante occasione di collaborazione culturale”. Dello stesso avviso, tra la maggioranza, lo è stato anche Antonio Quazzico (Partito Liberal Democratico) che ha sottolineato come le “confraternite siano i veri custodi del tempo e del patrimonio culturale e per cui l’amministrazione ne sta riconoscendo il valore”. Per Stefano Panzano (Pd) “il gemellaggio favorirà la conoscenza, reciproca, della storia di Taranto e Granada”, mentre per Gianni Tartaglia (Unire Taranto) parlare di scambi culturali, rivolgendosi agli studenti, “significa investire nella Taranto del futuro”.
Lo schema di approvazione sulla Tesoreria comunale
Approvato con venti voti, questa convenzione riguarda l’affidamento del servizio di tesoreria del Comune di Taranto. Come si legge dal documento ufficiale, comprende la riscossione di tutte le entrate di spettanza del Comune, il pagamento delle spese ordinate nei limiti degli stanziamenti di bilancio e della normativa vigente; la custodia delle disponibilità liquide, di titoli e valori di proprietà o nella disponibilità dell’Ente; la gestione dei rapporti di cassa connessi alle anticipazioni di tesoreria ai conti vincolati e alle contabilità speciali; la tenuta e la produzione del giornale di cassa e della rendicontazione. Eventuali somme, non soggette a riversamento alla tesoreria unica, sono gestite dal Tesoriere su conti dedicati. Infine, le modalità di gestione delle somme ed eventuali conti vincolati sono disciplinate nel Capitolato tecnico.
Tutto quello che c’è da sapere sul Garante dei diritti delle persone private della libertà personale
Il Garante dei diritti dei detenuti segnala agli organi competenti eventuali fattori di rischio o di danno per le persone private della libertà personale. Inoltre, può ricevere da parte di singoli, enti o associazioni, segnalazioni che riguardino presunte violazioni di diritti dei detenuti. La presidente della commissione, promotrice dell’atto Patrizia Mignolo, nel suo intervento ha auspicato che “venga attivata un’unica rete di collaborazione dei Garanti di diversi comuni”. L’atto, d’altronde, ha riscosso l’approvazione anche dai banchi dell’opposizione. Qui, però, Tiziana Toscano di Fratelli d’Italia é stata chiara: “Il nostro voto – ha detto nell’intervento – è vincolato da un principio chiaro e negoziabile: ovvero che la tutela dei diritti vada conciliata sia all’interno che all’esterno degli istituti penitenziari e che debba muoversi collaborando con le autorità competenti. Chi ricoprirà questo ruolo, pertanto, dovrà farlo seriamente e realmente, anche al servizio dei più fragili”. A fine approvazione, l’assise ha applaudito la presidente Mignolo, complimentandosi del lavoro svolto.
Aliquota IMU, Regolamento per il funzionamento dello staff benessere lavorativo e Conferenza dei Presidenti dei consigli comunali della provincia
Votata da diciotto consiglieri di maggioranza, l’aliquota dell’addizionale comunale che si applicherà sul reddito, delle persone fisiche del 2026, sarà pari a 0,8 punti. Si tratta del punteggio massimo e da cui non sono più esenti, a detta di Fratelli d’Italia (che si è astenuta dall’approvarla) i redditi di fasce inferiori come i 12mila euro. Inoltre, sono state approvate anche due variazioni di bilancio, che riguardano rispettivamente le somme, 700mila euro per un progetto “POC Taranto legale” e 1 milione e mezzo per dei lavori di riqualificazione e interventi di recupero di alcune palazzine residenziali a Paolo VI. Si al regolamento per il funzionamento dello staff benessere lavorativo e alla Conferenza dei Presidenti dei consigli comunali della provincia. Quest’ultima, promosso da Gianni Liviano e approvato come ultimo punto all’ordine del giorno, é un organismo di coordinamento istituito di recente (dicembre 2025) per favorire la collaborazione tra le amministrazioni locali


