Replica della segretaria PD alle osservazioni del Direttore di CosmoPolismedia: “La politica deve dare risposte ai quesiti della stampa. Nessuna spartizione di incarichi e massima fermezza contro ogni inciucio con la destra”
Come segretaria del Partito Democratico sento il dovere di intervenire nel dibattito aperto in questi giorni da organi di stampa come CosmoPolismedia. Non spetta alla politica delegittimare il lavoro dei giornalisti, soprattutto quando un tema viene posto con continuità e attenzione. Al contrario, quando una testata insiste su alcune questioni, è giusto che la politica si interroghi e dia risposte.” Così in una nota Anna Filippetti, Segretaria provinciale Pd ionico.
“Per quanto ci riguarda, voglio essere chiara: il Partito Democratico non ha mai rivendicato incarichi come terreno di trattativa politica al di fuori delle sedi istituzionali previste, e non può accettare che venga accreditata l’idea di un sistema fondato su appartenenze o relazioni personali.
Se emergono situazioni opache o discutibili, vanno verificate fino in fondo. Senza ambiguità. Senza difese d’ufficio. Nei casi che ci riguardano non ci sono i minimi aspetti di legalità lesa. I cittadini non sono ingenui, comprendono benissimo come funziona la politica ma chiedono una cosa semplice e decisiva: risultati, trasparenza, equità.
C’è poi un tema che voglio affrontare con altrettanta chiarezza: quello dei presunti accordi di non belligeranza tra destra e sinistra. Per quanto riguarda il Partito Democratico, questa logica non ci appartiene. – Sottolinea – Nella scorsa consiliatura, insieme all’allora consigliere Bitetti, abbiamo condannato duramente il precedente sindaco quando strizzava l’occhio alla Lega e al centrodestra. E non ho alcuna intenzione di cambiare atteggiamento oggi.
Se dovessero riproporsi ambiguità o aperture che tradiscono il mandato politico ricevuto dagli elettori, sarò la prima a denunciarle con la stessa fermezza, ma ho un dialogo costante con il sindaco e mi ha assicurato con molta convinzione che non c’è questo pericolo.
È su questo terreno che intendiamo stare: quello della responsabilità, della trasparenza e del merito. – Conclude Anna Filippetti – Perché la credibilità della politica si misura nei fatti, non nelle dichiarazioni.”


