Nella nota stampa, il direttivo della sezione del Partito Democratico “Giuseppe Di Vittorio” esprime pieno, totale e convinto sostegno alle dichiarazioni della Segretaria Provinciale, Anna Filippetti, e del Segretario Cittadino, Giuseppe Tursi, in merito alla gestione fallimentare di Kyma Ambiente (ex Amiu) sotto la guida dell’amministratore unico Gaetano Nacci
La sezione del Partito Democratico “Giuseppe Di Vittorio” esprime pieno, totale e convinto sostegno alle dichiarazioni della Segretaria Provinciale, Anna Filippetti, e del Segretario Cittadino, Giuseppe Tursi, in merito alla gestione fallimentare di Kyma Ambiente (ex Amiu) sotto la guida dell’amministratore unico Gaetano Nacci.
A tre mesi dall’insediamento, tracciare un bilancio non è solo un diritto politico, ma un dovere di responsabilità verso i cittadini di Taranto e verso i lavoratori della municipalizzata. E il bilancio, purtroppo, è drammatico: “Nonostante il Partito Democratico avesse invocato – spiegano nella nota stampa – sin dal primo momento una guida tecnica di alto profilo, capace di agire fuori dalle logiche di spartizione e con una visione industriale chiara, ci troviamo oggi di fronte a una gestione paralizzata, priva di soluzioni concrete e caratterizzata da un muro di gomma nei confronti delle parti sociali”.
Un’azienda con oltre 40 milioni di euro di squilibrio finanziario non può permettersi il lusso dell’improvvisazione o della conflittualità permanente. La richiesta di revoca del mandato avanzata con forza dalle sigle sindacali, a partire da UilTrasporti, non è una semplice frizione interna, ma il sintomo evidente di una totale assenza di dialogo e di una preoccupante mancanza di tutele per il futuro occupazionale dei dipendenti e dei lavoratori delle aziende collegate: “Come Circolo “Giuseppe Di Vittorio”, storicamente radicato sui temi del lavoro, della trasparenza e dei servizi pubblici essenziali, non possiamo restare a guardare mentre il collasso di Kyma Ambiente rischia di travolgere l’igiene urbana della nostra città e la dignità di centinaia di famiglie. Le ombre sollevate in merito a potenziali conflitti d’interesse e accumuli di incarichi non fanno che aggravare un quadro già profondamente compromesso”.
Rilanciano, pertanto, l’appello urgente al Sindaco Piero Bitetti: “La politica non può piegarsi all’attesa o a logiche di compromesso al ribasso quando è in gioco la tenuta sociale ed economica di Taranto. È il momento della responsabilità e di decisioni tempestive: serve una guida che sia davvero all’altezza della sfida, capace di avviare un risanamento strutturale e di ricostruire immediatamente la necessaria serenità sindacale. Il tempo delle scuse è scaduto. Il Partito Democratico c’è, a difesa della città e dei suoi lavoratori, e pretende risposte chiare”.


