di Angelo Nasuto
L’opposizione chiede chiarimenti sulla spesa per luminarie ed eventi del 2026. Passano le modifiche alla Commissione mensa, mentre la variazione di bilancio viene approvata con 14 voti favorevoli
Il Consiglio comunale di Massafra, riunitosi ieri mattina, ha affrontato diversi temi di interesse per la città, tra provvedimenti approvati all’unanimità e un confronto politico acceso tra maggioranza e opposizione. Al centro della seduta, in particolare, la riforma della Commissione mensa e la variazione di bilancio, con il dibattito sugli stanziamenti per le iniziative natalizie del 2026.
In apertura, l’assemblea ha approvato all’unanimità dei presenti la modifica della composizione delle Commissioni consiliari, resasi necessaria dopo la costituzione del nuovo gruppo “Indipendente”.
Via libera unanime anche allo schema di convenzione tra il Comune di Massafra e la Provincia di Taranto per la concessione in uso del Padiglione C del plesso scolastico A. Manzoni, destinato agli istituti di istruzione secondaria. Nel corso della successiva discussione è stato chiarito che l’obiettivo è individuare una sede per l’ITIS Amaldi, superando una situazione che, secondo quanto riferito in aula, comporta da circa quarant’anni il pagamento di un canone di locazione passivo.
La seduta ha visto il consigliere di opposizione Giuseppe Losavio intervenire su diversi punti all’ordine del giorno, presentando proposte scritte e sollecitando modifiche ai provvedimenti in discussione.
Tra i risultati rivendicati dall’opposizione figura la revisione della Commissione mensa. Il Consiglio ha approvato, sia pure in forma semplificata, gli emendamenti proposti per rafforzare le regole sui sopralluoghi, garantire ai componenti l’accesso alla documentazione del servizio, introdurre l’obbligo di rispondere alle segnalazioni e aumentare la trasparenza dei controlli. “È un risultato per le famiglie – ha commentato Losavio – e dimostra che un’opposizione seria può migliorare gli atti: i genitori avranno così strumenti che prima non avevano”.
Resta, tuttavia, la divergenza sulla presidenza della Commissione, che la maggioranza ha voluto mantenere in capo al sindaco. Una scelta contestata dall’opposizione, secondo cui chi amministra il servizio non dovrebbe guidare anche l’organismo chiamato a controllarlo.
“Il controllato continua a presiedere il controllore: siamo di fronte a un’anomalia”, ha sostenuto Losavio, accusando la maggioranza di aver respinto la proposta alternativa senza un confronto di merito.
Il confronto più acceso si è registrato durante l’esame della variazione di bilancio, legata a diverse esigenze di spesa. A catalizzare l’attenzione sono stati soprattutto i 120 mila euro previsti per luminarie ed eventi natalizi. Losavio ha passato in rassegna le voci della variazione, chiedendo chiarimenti sugli stanziamenti e sulle relative motivazioni. “Abbiamo chiesto conto dei ben 120 mila euro di soldi pubblici per luminarie ed eventi, ma non abbiamo avuto risposta”, ha dichiarato il consigliere.
Le perplessità sono state condivise dagli altri esponenti dell’opposizione intervenuti nel dibattito, tra cui Cardillo, Ramunno, Massaro e Baccaro. Al centro delle contestazioni anche la capacità dell’ente di sostenere le spese previste, alla luce delle somme già impiegate per i ricorsi persi relativi alle multe.
Il sindaco Zaccaro ha replicato alle critiche sostenendo che il giudizio sulla spesa natalizia è stato espresso senza conoscere nel dettaglio programmi e obiettivi del Natale 2026. Le iniziative, ha spiegato, saranno progettate con particolare attenzione al centro storico, individuato come sede di numerosi appuntamenti.
A sostegno della posizione della maggioranza sono intervenuti anche i consiglieri Pilolli, Mastrangelo e Ventura. Al termine del confronto, la variazione di bilancio è stata approvata con 14 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astensioni.


