di Angelo Nasuto
Il documento, condotto in collaborazione con l’Università di Torino, ha l’obiettivo di rendere il rendiconto finanziario più comprensibile alla cittadinanza
Ieri mattina, presso un luogo d’eccezione della Tebaide e cioè una sala del Castello Medievale di Massafra, è stato presentato il Bilancio POP, un documento condotto in collaborazione con l’Università di Torino, così strutturato per rendere un rendiconto finanziario più comprensibile ai cittadini.
Tutto ciò per dare rilievo alla trasparenza e per far meglio comprendere come vengono costruite le scelte dell’Ente Comune. Erano presenti la sindaca di Massafra Giancarla Zaccaro, con i suoi saluti istituzionali, attorniata da ben sei docenti accademici delle Università di Bari, di Torino e Milano, i quali hanno presenziato per spiegare il loro contributo nella redazione del suddetto documento. Che è sembrato una sorta di relazione sull’andamento politico finanziario dell’Ente, che, a quanto pare, punta sempre di più su welfare, servizi sociali, istruzione, cultura e investimenti sul territorio, mantenendo indicatori finanziari considerati positivi e incrementando alcune attività e servizi rispetto all’anno precedente.
Se parliamo di numeri il comune di Massafra in termini di abitanti è sempre in deficit, con poco più di un centinaio di abitanti in meno, le nascite sempre inferiori ai decessi e una presenza straniera sempre maggiore. A dimostrazione che andiamo incontro ad una sempre più totale globalizzazione ed una disarticolazione delle particolarità territoriali che per questo bisogna saper tutelare.
In più il documento offre un quadro preciso di un comune come una macchina amministrativa sempre più complicata e articolata, con maggiori entrate ma anche con una maggiore spesa. Infatti quest’ultima aumenta e arriva a quasi 50 milioni di euro (49,7) con una autonomia finanziaria del 66% e una impositiva del 56%. In diminuzione invece, e perciò i massafresi sono tutti più contenti, è l’indebitamento pro capite che scende a 98euro.
A dimostrazione della maggiore articolazione della macchina comunale, i dipendenti dell’ante comunali sono diventati 111, undici in più rispetto all’anno precedente, mentre per quanto riguarda i servizi ai cittadini sono state rilasciate più di 4 mila carte d’identità e celebrati 98 matrimoni. Migliora la raccolta differenziata dal 62 al 64% ma bisogna arrivare almeno 70% per rientrare nei comuni pugliesi più virtuosi, destinatari di premialità e finanziamenti più cospicui. Da registrare nel 2025 l’importanza della cultura con la celebrazioni di eventi importanti identitari come il Carnevale massafrese, ma c’è stato anche il passaggio del Giro d’Italia e la della fiaccola Olimpica.


