“La città non ha bisogno di nuove passerelle consultive né di organismi dal perimetro indefinito. Ha bisogno di scelte, atti amministrativi, programmazione concreta e responsabilità politica. Tutte cose che, a oggi, continuano a mancare”
“Apprendiamo dell’ennesima decisione dell’Amministrazione comunale di istituire tavoli e nominare ‘saggi’. Una scelta che, al netto delle buone intenzioni personali, certifica ancora una volta una verità politica evidente: quando la politica non ha idee, si rifugia nei tavoli.” Lo affermano in una nota i rappresentati del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Taranto.
“Taranto non ha bisogno di nuove passerelle consultive né di organismi dal perimetro indefinito. Ha bisogno di scelte, atti amministrativi, programmazione concreta e responsabilità politica. Tutte cose che, a oggi, continuano a mancare.
A distanza di mesi dall’insediamento dell’Amministrazione, le principali promesse elettorali sono ancora ferme: lavoro, rilancio economico, gestione delle emergenze ambientali e sociali, servizi essenziali per i cittadini, rifiuti. – Sottolineano – Nel frattempo, le emergenze si aggravano: il disagio sociale cresce, la città perde occasioni, finanziamenti e Taranto resta immobile mentre altre realtà corrono.
I ‘saggi’ non possono sostituire la politica, né coprire l’assenza di una visione chiara per la città. La responsabilità delle scelte spetta a chi governa ed è stato eletto per farlo, non a tavoli consultivi che rischiano di diventare solo un alibi per rinviare decisioni. – Prosegue la nota – Taranto ha bisogno di idee, coraggio e soluzioni, non di tempo perso.
Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle continuerà a incalzare l’Amministrazione affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti, perché i cittadini non possono più permettersi attese infinite.” Concludono.


