Il direttivo è composto da professionisti del settore come Dimita, Parisi, Colella e Notaristefano
Prosegue il percorso di radicamento territoriale di Casartigiani con la costituzione del direttivo costituente della sede di Massafra, organismo che avrà il compito di avviare e coordinare le attività associative sul territorio e di rappresentare le istanze delle imprese artigiane e delle piccole attività locali.
A far parte del direttivo sono Antonio Dimita, Salvatore Colella, Pietro Parisi, Giuseppe Calcagni, Angelo Loreto, Giuseppe Notaristefano, Carlo Palmisano e Cosimo Palmitesta. Nel dettaglio, Angelo Loreto, Giuseppe Notaristefano, Carlo Palmisano e Cosimo Palmitesta ricopriranno il ruolo di coordinatori del direttivo costituente e avranno il compito di guidare la fase di avvio dell’associazione, definendo le priorità operative, coordinando le attività associative e promuovendo il coinvolgimento del tessuto produttivo massafrese Tra i primi temi individuati dal direttivo figurano il rafforzamento delle attività di programmazione territoriale, il contrasto alla concorrenza sleale e la richiesta di un’intensificazione dei controlli, nell’ottica di garantire condizioni di mercato più eque per le imprese che operano nel rispetto delle regole. Il percorso prenderà ufficialmente il via con un incontro pubblico di presentazione previsto a settembre. L’iniziativa sarà l’occasione per illustrare alle imprese il ruolo di Casartigiani, i servizi offerti agli associati e il programma delle attività che verranno sviluppate sul territorio nei prossimi mesi: «L’obiettivo – evidenzia il direttivo di Casartigiani Massafra – è costruire un punto di riferimento stabile per gli artigiani e le piccole imprese di Massafra, promuovendo un confronto costante con gli operatori economici e con le istituzioni, affinché le esigenze del territorio trovino risposte concrete attraverso una programmazione condivisa e interventi efficaci a tutela delle imprese».
Con la nascita del direttivo costituente, Casartigiani conferma il proprio impegno nel rafforzare la presenza sul territorio provinciale, offrendo servizi, rappresentanza e supporto alle imprese artigiane, con particolare attenzione alle problematiche che incidono sulla competitività delle attività locali.



