E’ quanto comunica nella nota stampa Fabio Ligonzo, Segretario Aziendale della CISL FP del Comune di Taranto: “Abbiamo chiesto con determinazione una riduzione delle tariffe per venire incontro alle esigenze di centinaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno raggiungono il borgo per svolgere il proprio servizio”
Dal 9 marzo le lavoratrici e i lavoratori del borgo potranno stipulare l’abbonamento mensile per la sosta auto al costo agevolato di 25 euro, in luogo dei precedenti 38 euro. A comunicarlo è la CISL FP del Comune di Taranto: “Si tratta di un risultato significativo, frutto di un’azione sindacale concreta e responsabile”, dichiara Fabio Ligonzo, Segretario Aziendale della CISL FP del Comune di Taranto. “Abbiamo chiesto con determinazione una riduzione delle tariffe per venire incontro alle esigenze di centinaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno raggiungono il borgo per svolgere il proprio servizio”.
Il provvedimento è stato reso possibile dalla decisione del Consiglio di Amministrazione di Kyma Mobilità S.p.A., che ha recepito la Delibera di Consiglio Comunale n. 113 del 22 dicembre 2025, relativa alla modifica del Contratto di Servizio per il Trasporto Pubblico Locale in-house providing, con aggiornamento del contratto Rep. n. 9297/2017. Grazie a tale atto, l’abbonamento nella Zona A e nella Zona B passerà da 38 a 25 euro mensili, con validità dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 08:30-18:30.
“È una scelta che riconosce il valore del confronto istituzionale quando è serio e orientato alle soluzioni”, sottolinea Ligonzo. “La decisione assunta dal Sindaco Piero Bitetti, con il contributo dell’Assessore alla Mobilità Giovanni Patronelli e della Presidente di Kyma Mobilità Giorgia Gira, consente oggi di dare una risposta concreta al tema del potere d’acquisto”. Secondo la CISL FP, le ricadute positive del provvedimento non riguarderanno soltanto i dipendenti comunali, ma l’intero tessuto lavorativo del borgo cittadino: lavoratori della Provincia di Taranto, della Prefettura, della ASL, di Poste Italiane, insegnanti e tanti altri dipendenti pubblici e privati che operano quotidianamente nel centro cittadino.
“Questo risultato dimostra che il sindacato, quando svolge fino in fondo il proprio ruolo, può incidere concretamente sulle condizioni di lavoro”, conclude Ligonzo. “La tutela del potere d’acquisto resta una priorità e continueremo a lavorare affinché le scelte amministrative tengano sempre conto delle esigenze reali di chi garantisce ogni giorno i servizi alla città”.


