“Gravi inadempienze in materia di igiene e sicurezza del lavoro, nonchè strutturali, tali da mettere a rischio la salute dei cittadini”: queste le motivazione per le quali il Dipartimento di Promozione della Salute ha revocato le autorizzazioni e gli accreditamenti, diffidando dall’accettare nuovi ricoveri e disponendo le dimissioni dei degenti o il trasferimento in altre strutture
Il Dipartimento di Promozione della Salute della Regione Puglia ha sospeso l’autorizzazione all’esercizio nonchè gli accreditamenti istituzionali per la Casa di Cura “ARCA” e del Poliambulatorio, facenti parte della Fondazione della Cittadella della Carità di Taranto.
Tra le motivazioni, si legge nel provvedimento, la “non conformità in materia di igiene e sicurezza del lavoro” e soprattutto quelle rilevate dai Vigili del Fuoco, che si configurano come gravi inadempienze, tali da “mettere in pericolo la salute dei cittadini”.
Inoltre, per le medesime ragioni. il Dipartimento regionale diffida le strutture in questione “dall’erogare prestazioni di specialistica ambulatoriale e dall’accettare nuovi ricoveri, disponendo le immediate dimissioni dei degenti, compatibilmente con le loro condizioni di salute, o il trasferimento presso strutture idonee”.
La Fondazione avrà ora un tempo di 10 giorni massimo entro cui presentare al Dipartimento eventuali controdeduzioni.


