di Maria D’Urso
Molti alunni sono stati riportati a casa perché le aule erano inaccessibili
Disagi nei plessi scolastici a Carosino: il nuovo anno dei piccoli alunni non è iniziato nel migliore dei modi. La scuola dell’infanzia “Rodari”, attualmente trasferita presso l’istituto scolastico delle Suore del Sacro Cuore, nella mattinata di ieri non era pronta ad accogliere gli alunni dai 3 ai 6 anni. Come documentato dal gruppo civico di opposizione, Altre Quote, le aule del plesso si presentavano in uno stato di totale confusione, con oggetti e suppellettili che avrebbero dovuto essere sistemati, per tempo, durante il periodo di chiusura natalizia. Cosa che, invece, non è accaduta causando non pochi disservizi ai genitori, colti impreparati, di fronte all’inconveniente.
La sicurezza nelle scuole non è una tematica su cui poter improvvisare, secondo la consigliera di Altre Quote Tiziana Montagnolo, che ha lanciato immediatamente l’allarme sui social network: “Il sindaco è il primo responsabile – ha lamentato – della tutela dell’incolumità pubblica. Non è uno slogan politico, è un preciso dovere istituzionale. Eppure, agli alunni della scuola primaria Rodari, questa tutela non era affatto garantita, alla luce delle condizioni in cui è stata trovata la nuova sede. Quando si parla di scuole non si può improvvisare, né correre ai ripari all’ultimo momento, né tantomeno minimizzare, non è negoziabile e non può essere sacrificata sull’altare della propaganda o della gestione superficiale”. Nonostante la denuncia del gruppo di opposizione, il sindaco Onofrio Di Cillo non ha rilasciato alcuna spiegazione pubblica, lasciando perplessi diversi genitori, che reclamano maggiore attenzione e sicurezza per i bambini


