I sindacati riconoscono il rispetto degli impegni sulle retribuzioni e chiedono al Vescovo e alla governance un piano strategico per restituire centralità al presidio sanitario
Il rispetto degli impegni sulle retribuzioni apre una nuova fase per la struttura sanitaria tarantina. È questo il messaggio lanciato da FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi in una lettera aperta rivolta al Vescovo di Taranto, nella quale le organizzazioni sindacali riconoscono il mantenimento dell’impegno assunto dalla diocesi e dal management aziendale per garantire la regolarità dei pagamenti entro il mese di giugno per i lavoratori della Cittadella della Carità.
Un risultato definito “importante” dai sindacati, perché segna una discontinuità rispetto a un periodo caratterizzato da ritardi, incertezze e difficoltà che hanno coinvolto direttamente i lavoratori.
“Quando gli impegni vengono mantenuti – sottolineano FP CGIL e CISL FP – è doveroso riconoscerlo pubblicamente. La regolarità delle retribuzioni restituisce dignità ai lavoratori e rafforza la credibilità dell’istituzione”.
Per Cosimo Sardelli, segretario generale della FP CGIL Taranto, il rispetto degli accordi rappresenta “un elemento di novità rispetto a una stagione fatta di rinvii e promesse rimaste sulla carta”. “Garantire continuità alle retribuzioni – afferma – significa dare una risposta concreta alle aspettative dei dipendenti e creare le condizioni per ricostruire un rapporto di fiducia”.
Sulla stessa linea Flavia Ciracì, segretaria della CISL FP Taranto Brindisi, che considera il risultato “un primo passo significativo” ma invita a consolidare il percorso avviato. “Il rispetto della parola data è la base per affrontare le sfide future – evidenzia –. Ora occorre consolidare questo cambio di passo attraverso il confronto e il dialogo costante”.
Proprio il superamento dell’emergenza economica, secondo le due organizzazioni sindacali, deve aprire una fase nuova. L’obiettivo indicato è quello di costruire un progetto di rilancio capace di valorizzare il ruolo storico della struttura e le professionalità presenti al suo interno.
Nella lettera al Vescovo, FP CGIL e CISL FP chiedono di continuare a svolgere un ruolo di impulso e indirizzo, favorendo la nascita di collaborazioni con università, istituti di ricerca e realtà sanitarie di eccellenza.
“La struttura – sostengono i sindacati – ha rappresentato per decenni un presidio fondamentale per il territorio e possiede ancora tutte le potenzialità per tornare a essere un punto di riferimento nel sistema sanitario pugliese”. Per raggiungere questo obiettivo, secondo le organizzazioni sindacali, saranno necessari investimenti, innovazione e una governance in grado di valorizzare competenze e professionalità.
FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi confermano infine la disponibilità a sostenere ogni percorso serio e credibile orientato alla tutela dei lavoratori, alla qualità dell’assistenza e al rilancio della struttura. “Il rispetto degli impegni economici rappresenta un segnale importante – concludono i sindacati –. Ora è il momento delle scelte strategiche, affinché la struttura possa tornare a svolgere pienamente il ruolo che il territorio le riconosce e di cui la comunità ha bisogno”.



