Permane invece il provvedimento, adottato dalla Regione nei scorsi giorni, per il Poliambulatorio
La Regione Puglia, tramite una pec inviata nella giornata di ieri, ha revocato la sospensione dell’accreditamento per la Casa di Cura “Arca”, facente parte della Fondazione Cittadella della Carità di Taranto.
Il Dipartimento di Promozione della Salute aveva proceduto ad annullare le autorizzazioni alla struttura a causa di gravi inadempienze in materia di igiene e sicurezza del lavoro, diffidando dall’accettare nuovi ricoveri e disponendo le dimissioni o il trasferimento in altre strutture dei pazienti.
Resta invece la sospensione dell’accreditamento per il Poliambulatorio, che continuerà a non effettuare nessuna prestazione ambulatoriale.
“Oggi tiriamo un primo sospiro di sollievo – afferma il presidente della Fondazione Salvatore Sibilla a seguito della notizia – è innegabile che tutta questa situazione ci ha messi in difficoltà ma possiamo continuare nel nostro percorso di risanamento della struttura, avendo a cuore sia il futuro dei lavoratori che quello del territorio. Ringrazio l’Arcivescovo Mons. Miniero per l’impegno che sta profondendo per l’Opera fondata da Mons. Motolese. Continueremo ad operare affinchè sia tutto in ordine. – Conclude – La Cittadella della Carità ha un grande valore, e salvarla è l’obiettivo da perseguire, obiettivo che vogliamo condividere con tutte le organizzazioni sindacali”


