Dal 21 al 30 giugno, l’ evento si terrà tra Pulsano, Taranto e Martina Franca
È in arrivo la seconda edizione del festival che fa dialogare il Nord e il Sud del mondo attraverso l’eccellenza della musica da camera. La presentazione ufficiale avverrà il 24 maggio a Taranto; dal 21 al 30 giugno il festival si terrà tra Pulsano, Taranto e Martina Franca.
Il 9 aprile scorso – fanno sapere – alla Forstanderskapssalen di Oslo, le porte si sono aperte alle 17:30 e la sala era già piena. Sold out. Un segnale che dice tutto sulla forza di un progetto nato dalla visione di giovani musicisti capaci di costruire ponti letteralmente, visto che il tema della seconda edizione è proprio “BRIDGE” – tra tradizioni, culture e generazioni.
L’evento inaugurale della nuova stagione del Mediterraneo Chamber Music Festival – organizzato dall’Associazione Cultura Mediterranea, in collaborazione con l’Accademia Musicale Mediterranea
e l’Associazione Musicoculturale Euterpe, con il patrocinio del Comune di Pulsano e il supporto di realtà del territorio – ha riunito nel cuore della Norvegia alcune delle personalità più significative della scena culturale e diplomatica: erano in prima fila l’Ambasciatore italiano Stefano Nicoletti, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo Raffaella Giampaola e la direttrice del COMITES Elisabetta Cassina Wolff. Tra il pubblico – aggiungono – anche figure di spicco del mondo musicale scandinavo, come Henninghe Landaas, prima viola degli Oslo Filarmonic, e Elise Båtnes, Konzertmeister degli Oslo Filarmonic.
A partire dalle 18, il palco ha ospitato un susseguirsi di formazioni da camera – dal duo al quartetto, con interpreti provenienti da Norvegia, Italia e Svezia: Frøydis Fegran Kopperud, Birk Landaas, Alfred Linus Wang, Andreas Nøstrud Grimstad, Birgitta Elisa Oftestad, Simon Sundström, Romolo Ludovico Lanza e Sigmund Skjeldrum Toppe. In programma pagine di Stravinsky, Respighi, Rota, Brahms e Auerbach: un percorso che ha attraversato secoli e stili, mostrando la vocazione internazionale e la maturità artistica del festival.
Durante la serata il Direttore Artistico Romolo Ludovico Lanza e il Direttore Associato Sigmund Skjeldrum Toppe hanno presentato il programma della seconda edizione, annunciando un cartellone di alto profilo con artisti come Andrea Scaffardi, Ivan Rabaglia, Christopher Park, Annariina Jokela e molti altri. Sarà inoltre rilanciata la Mediterraneo Academy, la scuola di perfezionamento del festival, che torna con un’offerta formativa pensata per giovani musicisti di altissimo livello. La serata si è conclusa con la premiere dell’after movie firmato dalla regista milanese Alice Bulloni. Il 24 maggio il festival farà tappa a Taranto, con la presentazione italiana presso MUDIT Casa Viola, in collaborazione con Mangrovie A.P.S. Un appuntamento da non perdere per scoprire da vicino il progetto e incontrare i protagonisti di questa iniziativa che porta la grande musica nel Sud Italia con lo stesso rigore con cui ha conquistato Oslo. Il festival vero e proprio si terrà dal 21 al 30 giugno principalmente a Pulsano, con una selezione di eventi anche a Taranto e Martina Franca. Tra le date più attese, quella del 28 giugno: una giornata interamente dedicata alla contaminazione culturale, ospitata nella splendida Masseria Cappella a Martina Franca. Dalla mattina, con l’open class della Mediterraneo Academy e una conferenza di liuteria, fino alla sera, con una cena di gala e un concerto dell’ottetto del festival – un’esperienza che intreccia formazione,artigianato,paesaggio e musica d’eccellenza in un’unica giornata indimenticabile.
Questo festival – concludono – non è solo musica: è un modello di come la cultura possa generare connessioni vere tra persone, luoghi e tradizioni lontane. È la Puglia che dialoga con Oslo, è una generazione di giovani musicisti che dimostra come l’eccellenza non conosca confini geografici.



