Dalla costa ionica al versante adriatico, i rincari balneari pesano sui portafogli dei vacanzieri. Ecco quanto costa una giornata al mare in Puglia
Con l’apertura della stagione balneare, i costi per una giornata di mare in Puglia si confermano tra i più alti d’Italia, facendo discutere turisti e residenti. Secondo l’indagine condotta da Federconsumatori, il prezzo medio per un ombrellone e un lettino sulle spiagge pugliesi nel 2025 si aggira sui 32 euro al giorno, cifra che si riduce a 27 euro se si opta per una sola sdraio. Ma sono gli abbonamenti a far discutere: 1.254 euro per un mese, 3.274 per l’intera stagione.
Gallipoli è la città in cui il bagnante paga di più: 19 euro al giorno solo per l’ombrellone, 60 euro per un abbonamento giornaliero completo. Lo stagionale tocca i 3.404 euro, superando anche Monopoli (3.279 euro) e San Pietro in Bevagna (3.146 euro), comunque allineate su tariffe non lontane.
Sul versante ionico, Taranto rappresenta un’eccezione relativa, con prezzi più contenuti ma comunque spesso proibitivi. Qui, in base alla stagionalità, si parte da una media di 10 euro a giugno per ombrellone e lettino, per arrivare a 15-20 euro ad agosto. Una fascia di prezzo che la rende tra le mete più accessibili in Puglia, soprattutto per chi cerca soluzioni giornaliere senza sottoscrivere abbonamenti stagionali.
Le associazioni dei consumatori mettono in guardia: anche in questa stagione si prevede il boom del turismo “mordi e fuggi”, con gestori pronti a monetizzare il più possibile su chi sceglie il comfort per un solo giorno.
Il trend pugliese si inserisce in un quadro nazionale di aumenti generalizzati rispetto al 2024. Il prezzo del relax sotto l’ombrellone continua a salire, e anche Taranto, pur rimanendo più economica rispetto ad altre località, ne risente.
Con l’estate 2025 appena iniziata, il mare pugliese si conferma splendido – ma tutt’altro che economico.