Secondo la ricerca condotta dall’ente di categoria è stata presentata questa mattina, insieme a Confindustria Taranto, presso lo stabilimento di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria
L’85,7% degli italiani ritiene che l’ex Ilva debba restare un asset a proprietà italiana e oltre otto cittadini su dieci si oppongono alla chiusura dello stabilimento siderurgico di Taranto. È quanto emerge dalla ricerca “L’ex Ilva di Taranto e gli orientamenti degli italiani”, presentata oggi da Federmeccanica e Confindustria Taranto nello stabilimento di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.
L’indagine, illustrata dal direttore scientifico di Community Research&Analysis Daniele Marini, evidenzia come “l’ex Ilva non sia percepita soltanto come una questione locale, ma assuma rilevanza nazionale”. Secondo lo studio, il 73,9% degli italiani chiede il rilancio del sito sotto controllo italiano, mentre appena l’11,8% propende per la chiusura. In Puglia la quota di chi sostiene il rilancio produttivo sale al 77,3%, con l’86,1% favorevole alla proprietà italiana.”
La produzione di acciaio è necessaria per la sopravvivenza dell’industria nazionale” per il 78,5% degli intervistati, mentre il 77,1% teme pesanti ricadute occupazionali in caso di dismissione. Nel corso dell’incontro, preceduto dal Consiglio generale di Federmeccanica, il presidente Simone Bettini e il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma hanno ribadito “il valore strategico del sito siderurgico” in una fase definita “estremamente complessa” per il polo industriale jonico. (Ansa)



