Oggi tavolo tecnico su Decreto di emergenza
Pubblichiamo la dichiarazione del Segretario Nazionale Fim Cisl Valerio D’Alò
Si è svolto questa mattina l’incontro tecnico previsto sul Decreto che, qualora confermato lo stop dell’area a caldo nei tempi noti, sarà adottato dal Governo per la gestione dell’emergenza dell’ex Ilva
Trattandosi di un tavolo tecnico abbiamo, come Fim, evidenziato le nostre necessità dando priorità a quei lavoratori che a oggi non avrebbero copertura e sarebbero oggetto di licenziamenti collettivi.
Abbiamo posto l’accento sulla platea che dovrà accedere agli ammortizzatori che sia il più chiara possibile e che il bacino di riferimento includa lavoratori diretti e degli appalti.
Resta invariata la condizione che bisogna attendere sia l’udienza del 30 settembre che l’incontro in sessioni congiunte del 20 ottobre.
È per noi fondamentale che il Governo fornisca quanto necessario per gestire l’emergenza ma per noi non cambiano le priorità.
L’Ilva deve seguire il percorso annunciato a Palazzo Chigi di decarbonizzazione con impianto di DRI e Forni elettrici. Questa condizione garantirà il rilancio in chiave eco compatibile della siderurgia è il reimpiego dei lavoratori che oggi vivono questa condizione di tensione e precarietà



