L’operaio è deceduto per politraumi dopo la caduta dal Convertitore 3. Oggi i funerali a Putignano
La morte di Claudio Salamida è stata causata da politraumi conseguenti a una caduta dal quinto al quarto piano del Convertitore 3 dell’Acciaieria 2. È quanto emerge dall’autopsia eseguita dal medico legale Liliana Innamorato sul corpo dell’operaio di Acciaierie d’Italia, deceduto lo scorso lunedì 12 gennaio all’interno dello stabilimento siderurgico.
L’esame autoptico, svolto presso l’Ospedale SS. Annunziata, ha chiarito le cause del decesso, confermando la violenza dell’impatto che non avrebbe lasciato scampo al lavoratore. Al termine degli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari.
I funerali di Claudio Salamida si terranno oggi, 20 gennaio, alle ore 16, a Putignano, il comune in cui l’uomo viveva. L’ultimo saluto sarà celebrato nella Chiesa di San Filippo Neri.


