sabato 15 Giugno 24

In Puglia la lingua dei segni insegnata ai bambini

Il progetto, annunciato in occasione della Giornata della disabilità, vedrà la nostra regione apripista in Italia

Un progetto volto a sensibilizzare l’attenzione verso le persone con disabilità uditive, ma anche per offrire competenze ai bambini udenti. La Puglia sarà la prima regione dove nelle scuole medie verrà insegnata la lingua dei segni (LIS). Secondo i dati restituiti da Corriere.it sono 5mila le persone sorde a risiedere sul territorio, dunque l’iniziativa si pone come ponte comunicativo e apre di fatto la possibilità ai sordi di connettersi più strettamente al tessuto sociale. La notizia giunta in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, celebrata ogni anno, il 3 dicembre, lancia un segnale positivo di inclusione e di affermazione dei diritti. Nata da una proposta del consigliere regionale Giuseppe Tuppudi, capogruppo della lista «Con Emiliano», l’iniziativa è stata approvata con la legge regionale 30 dicembre 2021. Il progetto servirà prevalentemente ai bambini udenti consentendo loro di acquisire abilità utili e allargare la maglia della solidarietà, oltre a ciò si tratta di un passo importante che porta a riconsiderare alcuni limiti, e trasformarli in opportunità.

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