Un numero imprecisato di operatori avrebbe effettuato una serie di accessi per finalità non autorizzate
Indagano i Nas sulle presunte irregolarità registrate al CUP di Taranto. Sembrerebbe che la piattaforma abbia registrato degli accessi sospetti.
Da gennaio a giugno, nel 2025, un numero imprecisato di operatori avrebbe effettuato una serie di accessi per finalità non autorizzate, il cui intento potrebbe essere stato quello di inserire o cancellare prenotazioni fittizie, per poi assegnare le caselle vuote con trattamenti di favore ad altri utenti. Si tratterebbero di operazioni durante l’orario di servizio, ma anche in remoto a notte fonda. A far emergere le presunte irregolarità del sistema di prenotazione, le analisi di una commissione interna della Asl.
La “prenotopoli” tarantina approda sul tavolo del ministro della Salute, Orazio Schillaci. Gli uffici di Lungotevere Ripa sono al lavoro per chiarire la vicenda delle prenotazioni inserite nella piattaforma del Cup tarantino da numerosi operatori. Operazioni sulle quali sembrerebbe aleggiare il sospetto che possano essere riconducibili a pratiche clientelari piuttosto diffuse. Il ministero non ha perso tempo: è stato attivato un canale di comunicazione con la Regione Puglia. L’intento dichiarato è quello di gettare un fascio di luce sul caso diventato ormai potente catalizzatore di interesse da parte dell’opinione pubblica assai sensibile al tema delle liste d’attesa, il cui continuo dilatarsi crea non poco malcontento. (Fonte Tgr Rai e Corriere del Mezzogiorno)


